Privacy Policy IL BILANCIO E' SU SCHERZI A PARTE, MANCA ANCHE IL CONSUNTIVO 2017 – I Fatti Siracusa

IL BILANCIO E’ SU SCHERZI A PARTE, MANCA ANCHE IL CONSUNTIVO 2017

Con questa settimana che sta per concludersi, i siracusani siamo entrati in una serie di eventi che difficilmente rivedremo tutti insieme come è accaduto quest’anno.

Il primo è stato l’apertura della discussione in Consiglio Comunale per l’approvazione del Bilancio Preventivo 2018 presentato dalla Giunta. Francamente sembra di essere su Scherzi a Parte. Siamo alla fine del 2018 è stiamo ancora discutendo il Bilancio preventivo dell’anno ma, la cosa più divertente o drammatica, secondo i punti di vista, è che non c’è neanche il Bilancio Consuntivo del 2017. Come dire che la Città si governa tutta su ipotesi, spese già fatte e preventivi basati sul precedente consuntivo che ufficialmente non c’è.

Per colorare ancora di più la barzelletta del Bilancio presentato, in Consiglio Comunale sono stati depositati 120 emendamenti che, se per ipotesi passassero tutti, significherebbero rifare il Bilancio Preventivo. Cose da pazzi!

Il secondo evento di un certo peso è stato l’avvio dell’appalto di due mesi scarsi alla Tekra che, a dire dell’IGM e dei gufi siracusani che non mancano di farsi sentire in queste occasioni, mai e poi mai la nuova società avrebbe potuto garantire l’espletamento dei servizi minimi per avere una Città pulita e senza spazzatura per le strade. Non so come la Tekra abbia fatto, ma i servizi si stanno facendo, il personale è transitato tranquillamente nella nuova società e pare che le cose stiano migliorando giorno dopo giorno . Ovviamente la partita igiene ambiente a Siracusa non è per nulla chiusa e nonostante le inconcludenze dell’Assessore Coppa, in parte vittima dei casini della precedente Giunta Garozzo nel quale era comunque Assessore con le stesse deleghe di adesso, tra qualche mese, dovremo capire che succede con la nuova gara d’appalto. Secondo me, l’IGM è seduta sulla sponda del fiume ed aspetta  che passi il cadavere del nemico. Terzo fatterello già passato in oblio, è la vicenda di due vigili urbani sospesi dal servizio per la drammatica vicenda della morte per incidente stradale del giovane Renzo Formosa. Una vicenda strana, ricca di misteri, incomprensibile per chi pensa che quando i vigili intervengano su un incidente che vede feriti o morti, si dovrebbe avere la garanzia che l’incidente sia fissato nelle sue dinamiche effettivamente accadute. Sembra che non sia stato così! Riamane comunque grave l’emergere di sospetti sulla condotta dei due vigili.

Ultimo fatto non da poco è stato la partenza del quadro di Antonello da Messina, custodito nelle sale del Museo Bellomo, verso Palermo per essere esposto in una mostra per l’appunto dedicata al grande artista siciliano. Pare che neanche un siracusano voleva che il quadro lasciasse il museo e alcuni coraggiosi, in testa il Prof. Giansiracusa, hanno protestato, fatto sit in, scritto è urlato in tutti i modi possibili che il quadro non doveva essere mosso neanche di un centimetro. Tutto vano! Il quadro è partito alla volta di Palermo e il Sindaco gli ha detto ciao. Ultimo fatto di cui non sono in grado di comunicare notizie certe è che cose il TAR dirà il giorno 14 dicembre sulla faccenda Elezioni Amministrative del 24 giugno. A coronamento della settimana c’è stata la festa di S. Lucia che è sempre un bellissimo evento, amato dai siracusani e non, che un po’ distrae dalle quotidianità della politica e a differenza di quest’ultima, non mostra mai incertezze. Anche qui, però, c’è stato un piccolo evento che ha il sapore della straordinarietà: i Fuochi d’artificio, anche molto belli, sono stati finanziati e realizzati da privati senza intervento della mano pubblica. Se tanto mi da tanto, vuoi vedere che se Sindaco e Assessori si tengo un pò alla larga dalle faccende siracusane, le cose funzionano meglio?

Enrico Caruso