Privacy Policy MICHELE MANGIAFICO: CHI AMMINISTRA HA MASSACRATO SIRACUSA – I Fatti Siracusa

MICHELE MANGIAFICO: CHI AMMINISTRA HA MASSACRATO SIRACUSA

Michele Mangiafico, da leader di Civico4, fai il punto sullo stato di Siracusa a novembre 2021

La città versa in condizioni disastrose. Il disavanzo del bilancio comunale è di -22 milioni di euro. A più riprese abbiamo espresso preoccupazione per le politiche a sostegno dei più fragili, lacunose e insufficienti: assenza del P.e.b.a., liste di attesa nei servizi domiciliari, ritardi e poche ore nel servizio Asacom per i bimbi con disabilità, per citare alcuni esempi. Nessuna visione condivisa con la città da parte dell’Amministrazione rispetto al futuro, nessuna iniziativa concreta per coinvolgere in modo stabile i cittadini nei processi decisionali in assenza di Consiglio comunale. Dunque, una classe dirigente autoreferenziale che non aiuta la ripresa. Il nostro impegno civile nasce dalla volontà di fornire una cinghia di trasmissione verso le istituzioni locali in vista dell’appuntamento elettorale del 2023.

Col tuo movimento seguite i problemi veri della città in maniera approfondita, non  mancando di formulare proposte precise e documentate. Ma il sindaco del cga sembra sordo davanti ai vostri appelli

Una delle ragioni del progressivo calo di consenso dell’attuale Amministrazione comunale sta proprio nel fatto che, anziché ascoltare bisogni e istanze provenienti dalla cittadinanza, vive l’esposizione dei problemi con una forma di fastidio. Come se candidarsi per un ruolo istituzionale significasse trascorrere il proprio tempo a ricevere apprezzamenti anziché a caricarsi problemi da risolvere.

Avete sollevato il problema del disastro di via Lido Sacramento che continua a cedere mettendo a  rischio la sicurezza di tanti siracusani. Ma il nostro territorio presenta molte altre zone a rischio

L’assenza di un’Amministrazione comunale impegnata con responsabilità nella manutenzione ordinaria del territorio ha determinato nel tempo l’aggravante di situazioni di pericolo in città che si sono aggiunte ad opere pubbliche che la comunità attende da anni e che noi abbiamo scelto come nostre battaglie civili: contrada Palazzo a Cassibile, i marciapiedi in via Servi di Maria, via Monte Cervino nel quartiere Pizzuta, per citare alcuni esempi.

Sul vecchio cimitero le polemiche non finiscono mai. La Lega dice che c’è anche chi cambia il regolamento mortuario con un colpo di penna. Insomma caos su caos. Ma il progetto di nuovo cimitero che fine ha fatto? Per quanto tempo ancora dobbiamo vergognarci per il trattamento riservato ai nostri defunti?

Abbiamo stimato nel quinquennio 2018-2023 entrate dal vecchio cimitero per 6 milioni di euro dalle tasche dei cittadini. Anzitutto, non comprendiamo come si fa ad accendere un ulteriore mutuo di 400 mila euro per la rete idrica a fronte di questi incassi, in secondo luogo gli investimenti dell’attuale Amministrazione a fronte dei soldi incassati sono davvero pochi spiccioli. La prospettiva del nuovo cimitero resta un traguardo per la nostra comunità, ma in questi tre anni e mezzo l’attuale Amministrazione comunale non ha fatto alcun significativo passo avanti sul progetto di finanza di contrada Serramendola, che viene solo pedissequamente riportato di bilancio in bilancio nel Documento di Programmazione.

Gabinetti d’oro, arredo del mostro parcheggio Talete, concerti, murales, bitume colorato. Il tutto mentre le strade sono diventate trazzere con pericolose buche, le periferie sono al buio, i servizi sono latitanti

I cittadini sono arrabbiati con l’attuale Amministrazione comunale perché vedono che, a fronte di interventi urgenti di cui la città ha bisogno, i loro soldi vengono spesi per attività secondarie rispetto ai criteri di necessità e urgenza. Civico4 non entra nel merito di queste iniziative ma osserva che aver speso solo 17 mila euro in via Lido Sacramento per risparmiare, negli stessi mesi, in cui si investivano 33 mila euro per i concerti al Teatro Greco (peraltro con biglietti a pagamento per i siracusani) sia stato un errore come i fatti hanno dimostrato.

La Tekra fa più sospensioni dei servizi che raccolta di differenziata. Decisioni ad minutos, siracusani frastornati, incertezza dei diritti e certezza delle pene

L’attuale Amministrazione comunale ha fallito l’obiettivo del capitolato di appalto, che prevedeva, a conclusione del primo anno di attività, il raggiungimento di una percentuale di differenziata del 65%. Civico4 segnala periodicamente le tante discariche a cielo aperto sul territorio attraverso le giornate del “Munnizza Tour”, che è giunto oramai alla sesta tappa, frutto del fatto che i cittadini non sono adeguatamente informati, così come il capitolato di appalto prevede con specifici investimenti economici sulla comunicazione, anche questi non adeguati al raggiungimento degli obiettivi. Le tante giornate in cui il servizio è sospeso o insufficiente contribuiscono a rallentare il processo di educazione di tutta la cittadinanza verso la differenziata. Un’ultima responsabilità dell’attuale Amministrazione comunale sta anche negli 8 milioni di euro che ogni anno non incassa, rispetto all’accertato, nel capitolo relativo alla Tari.

L’aggiornamento del piano di protezione civile, fatto con un commissario che firma tutto senza conoscere la città, è uno scandalo cittadino e i siracusani non sanno nemmeno quello che dovrebbero fare in caso di evento calamitoso

Anche sul tema della Protezione Civile incide la mancanza di un dialogo tra l’attuale Amministrazione comunale e la cittadinanza, l’incapacità di coinvolgere i corpi intermedi nei processi decisionali e la tendenza a far tutto da soli, con le conseguenze che conosciamo, perché sul piano della prevenzione, rispetto agli eventi alluvionali, molte sono state le carenze dell’attuale Amministrazione, che, inevitabilmente, ha dovuto poi agire in emergenza.

Anche la classifica di Lega ambiente mette Siracusa al posto numero 96, una vergogna! Per fortuna che il sindaco del cga e l’assessore del cga Fontana hanno fatto le piste ciclabili, la madre di tutte le porcherie come i siracusani sanno bene

Civico4 preferisce utilizzare il concetto di “strisce ciclabili”. Sia sul piano della progettazione che della realizzazione, ciò che ha fatto l’attuale Amministrazione comunale non risponde all’idea di pista ciclabile che abbiamo noi, molto più vicina a quella tra il monumento ai caduti e Targia che realizzò l’Amministrazione comunale retta da Roberto Visentin. L’Amministrazione comunale asserisce in ogni comunicazione alla stampa che il sistema delle piste ciclabili varato con la Delibera di Giunta Municipale numero 48 del 29/05/2020 sia coerente con il Pums adottato dal Consiglio comunale. Il Pums dice altro e l’assenza del Consiglio comunale ha costituito un terreno fertile per la realizzazione di un sistema di mobilità contrario agli interessi della città, senza che la città potesse ricorrere allo strumento dell’aula consiliare per essere adeguatamente difesa, per cui molte questioni ritroveranno l’alveo del corretto confronto istituzionale al ritorno, nel 2023, del Consiglio comunale, competente in via esclusiva sulla pianificazione della città.

Siracusa da anni senza democrazia rappresentativa, con un sindaco deciso dal cga che ha ignorato 5mila voti non assegnati e cento altre illegalità che vedono una decina di indagati per aver alterato il voto dei siracusani..

Guardiamo avanti. Nei lunghi mesi di assenza dell’assemblea degli eletti dalla nostra città, abbiamo pensato al punto da cui ripartire per restituire a Siracusa un progetto ed una prospettiva. Il numero civico del luogo fisico dove si assumono le decisioni che possono cambiare in meglio, o in peggio, la vita di tutti noi, è apparso d’improvviso un compagno di viaggio importante sul cammino che ci separa dal 2023: Civico 4. Abbiamo deciso di metterci in cammino per restituire alla nostra città sentimenti in cui attualmente non si ritrova: speranza e determinazione. Per condividere una visione di futuro fatta di grandi opere oltre che di piccoli gesti quotidiani. Per restituire servizi alle persone più fragili, affinché davvero nessuno si senta escluso. 

Cosa si può fare per dare una boccata d’ossigeno ad una città massacrata dal nullismo galoppante?

Abbiamo da tempo individuato alcuni capitoli del bilancio comunale che dovrebbero essere oggetto di variazione di bilancio per intervenire a sollievo delle problematiche più urgenti: il fondo di riserva del Sindaco, le spese per gli spettacoli, per gli eventi, per le manifestazioni. E’ di tutta evidenza, agli occhi della città, la destinazione d’uso di queste risorse da parte dell’attuale Amministrazione comunale. In un momento di grave difficoltà, come quello che stiamo attraversando, sarebbero necessari interventi condivisi e a sostegno diretto di persone e attività commerciali in condizione di disagio.