Privacy Policy VINCIULLO: PINOCCHI AL COMUNE E PINOCCHI ALLA REGIONE, I FONDI PER LA MARINA? UNA BALLA! – I Fatti Siracusa

VINCIULLO: PINOCCHI AL COMUNE E PINOCCHI ALLA REGIONE, I FONDI PER LA MARINA? UNA BALLA!

ReP: Con due distinti Decreti Assessoriali, uno del 30 agosto 2021 e l’altro del 1 settembre sempre 2021, con il quale viene annullato il precedente decreto, il Dirigente Generale dell’Assessorato delle Infrastrutture ha accertato le somme necessarie, ma solo per il 2022, per i lavori di “riqualifica del Foro Vittorio Emanuele II, pavimentazione e opere necessarie”. Lo comunica Vincenzo Vinciullo. Premesso che vengono utilizzati i Fondi POC, cioè quelli relativi al Programma di Azione e Coesione 2014-2020, Programma Operativo Complementare, che esistono in seguito a un mio Ordine del Giorno approvato dall’Assemblea e contro cui, inutilmente, si scagliarono i componenti dell’attuale Governo. Le somme stanziate sono a partire dal 2022, in quanto, a dire del Dirigente Generale, che è persona assolutamente perbene, il Comune di Siracusa ha fatto sapere nel crono programma di spesa, che può cominciare ad utilizzare queste somme solo nell’anno 2022, quando vi saranno le nuove elezioni per l’Assemblea Regionale Siciliana e, sicuramente, ci sarà un nuovo Governo ed una nuova deputazione regionale. Ciò posto, ha proseguito Vinciullo, quello che colpisce in questa vicenda legata al presunto finanziamento dei lavori di “riqualifica del Foro Vittorio Emanuele II” è il dover costatare, senza essere sorpreso, che il Dirigente Generale, in maniera garbata ed educata, smentisce il suo Assessore facendo sapere a tutti che il finanziamento potrà essere utilizzato solo a partire dal 2022 e, per salvare a faccia del proprio Assessore, addossa, correttamente, la responsabilità all’Amministrazione Comunale di Siracusa che, nel predisporre il crono programma, ha previsto di utilizzare queste somme solo a partire dal prossimo anno. Come sempre accade, ha concluso Vinciullo, le menzogne hanno le gambe corte e il naso lungo. Pinocchi alla Regione e Pinocchi al Comune.