Privacy Policy SALVO SORBELLO: IL PROBLEMA VERO E' CHE QUESTO SINDACO NON PARLA CON LA CITTA' – I Fatti Siracusa

SALVO SORBELLO: IL PROBLEMA VERO E’ CHE QUESTO SINDACO NON PARLA CON LA CITTA’

Siracusa praticamente ultima in Italia per qualità della vita. Il sindaco del cga di Milano se ne frega, l’assessore di Caltanissetta Granata dice che sono una amministrazione coi contraquarzi  mentre l’assessore di Augusta Gradenigo continua a distruggere tutto il verde che incontra.

Francamente mi sarei aspettato che Francesco Italia, soprattutto dopo lo scioglimento del consiglio comunale (che non penso sia stato un incidente di percorso ma che sia stato invece lucidamente voluto e determinato), avesse rivolto un appello serio a tutta la città, soprattutto in momenti così difficili, per trovare soluzioni condivise per il bene comune. Un po’ come sta accadendo a livello nazionale. Siracusa soffre come non mai e ha bisogno non di messaggi in codice tra piccole correnti di partiti, ma di scelte forti e lungimiranti, che coinvolgano una comunità cittadina disorientata.

Oggi sono state distrutte le identità di piazza Adda e piazza Euripide mentre viene anche falcidiato il verde all’interno del parco della Neapolis per chissà quali oscuri motivi, magari è in arrivo un’attività commerciale

Per la gestione del verde non voglio sparare sulla croce rossa. È davanti agli occhi di tutti: non capisco peraltro perché ci siano ampie zone dove non viene curato addirittura da anni. Mi piange poi il cuore vedere gli oleandri dei marciapiedi di viale Scala Greca, opera pubblica a cui sono molto legato dopo le tante battaglie fatte per realizzarli, in uno stato pietoso, senza che siano sostituiti neppure quelli ormai secchi. Eppure basterebbe un po’ di attenzione e di amore.

Quel minimo di viabilità che la città aveva è stata completamente compromessa dalle strisce non ciclabili su strade strette. Basta via Malta per dire del disastro, di ingorghi paurosi, di danni irreparabili..

Non posso non ricordare le critiche feroci che, da assessore ai trasporti, ricevevo da quanti sono ora silenti, quando riuscimmo, a costo zero per il Comune, a mettere in circolazione 26 (ripeto ventisei) bus urbani, che collegavano tutte le periferie al centro urbano, oltre alle navette per Ortigia e per la stazione ed al traghetto con l’Isola.

Sul piano del principio siamo tutti d’accordo che Ortigia deve progressivamente essere chiusa al traffico. E’ disastroso che lo decidano nel giro di un paio d’ore e una striminzita conferenza stampa il sindaco del cga e l’assessora pronta a tutto Fontana puntando su un corpo dei vigili urbani che non  scende sulle strade da anni

Tutti i cambiamenti vanno studiati, preparati, annunciati per tempo e verificati poi sul campo, per apportare le eventuali modifiche necessarie. Io mi rivolsi al prof. Matteo Ignaccolo, docente di Pianificazione e Progettazione dei Sistemi di Trasporto presso l’Università di Catania ed attuale Presidente Nazionale di AIIT (Associazione Italiana per l’Ingegneria del Traffico e dei Trasporti) prima di mettere in atto le misure più impattanti per Siracusa.

Due assessori di Italia Viva si dimettono e dopo 24 ore Garozzo attacca con violenza il sindaco del cga presentato ai siracusani come quello che ha licenziato decine di precari, ha litigato col personale comunale ed ha mezzo distrutto Siam

Penso che Siracusa di tutto abbia bisogno tranne che di questo diluvio di dichiarazioni in politichese che interessano, forse, solo agli addetti ai lavori. Vorrei tanto che il confronto fosse incentrato sugli anziani e i disabili senza assistenza, sui giovani che vanno via, sulla denatalità che sta trasformando Siracusa in una città di vecchi senza bambini, di nonni senza nipoti. E su questi temi tutti dovremmo essere pronti a dare una mano.

In questo caos spuntano i primi candidati sindaco: il redivivo Garozzo, Scrofani che piace a Forza Italia, Paolo Reale il politico che ha denunciato i brogli elettorali..

In questo momento, in cui cresce ogni giorno il numero delle persone in difficoltà lasciate sole nella loro disperazione, non mi pare la priorità pensare ai candidati a sindaco.

Le strade di Siracusa – senza manutenzione da 8 anni grazie a Garozzo-Italia – non reggono più, ci sono buche ovunque, ci sono incidenti dovuti a crateri e avvallamenti, ma il sindaco del cga fa solo annunci e concretamente non fa un quarzo, lo vedono e se ne sono accorti tutti

E’ mancato un dialogo vero con la città. Possiamo anche sopportare dei disagi momentanei, ma dobbiamo sapere in che modo si intendono risolvere i problemi. La giunta Italia, soprattutto in assenza del consiglio comunale, dovrebbe essere aperta al dialogo e al confronto. Ci guadagnerebbero tutti i cittadini. Ho sempre pensato al Comune come ad una famiglia delle famiglie e nelle famiglie si discute, si litiga anche ma poi si procede insieme.

La differenziata nel capoluogo è un disastro e la colpa non è certamente dei cittadini. La Tekra ripetutamente non rispetta quello che c’è scritto nel capitolato. Sospende servizi con motivazioni risibili e la raccolta è carente in molte zone del territorio anche centrali

Anche nella gestione dei rifiuti una maggiore apertura alla città avrebbe giovato alla migliore funzionalità dei servizi pubblici.

Ci sono quartieri cittadini ad oggettivo rischio di azioni delinquenziali. Non basta dire “noi siamo per la legalità”, ci vogliono azioni concrete, una presenza forte sul territorio

E qui torniamo alle gravissime, inaccettabili carenze nel campo delle politiche sociali. Se non ti occupi di contrastare la dispersione scolastica, soprattutto in questo periodo di dad, se non attui efficaci interventi di reale inclusione nei confronti innanzitutto delle famiglie siracusane in difficoltà, se non coinvolgi in maniera costante parrocchie e volontariato, non puoi aspettarti belle notizie. L’educazione è il mezzo più potente che abbiamo per contrastare le disuguaglianze.

La Prestigiacomo ha portato a Siracusa l’ospedale di secondo livello e ha tirato fuori la CamCommercio di Siracusa dalla tirannia catanese. I deputati grillini, i deputati regionali..

Forse innanzitutto bisognerebbe conoscerne i nomi….