Politica

CANCELLATA PIAZZA EURIPIDE, ORA C’E’ SOLO CEMENTO

“Mio caro amico, disse
Qui sono nato
In questa strada
Ora lascio il mio cuore
Ma come fai a non capire
È una fortuna, per voi che restate
A piedi nudi a giocare nei prati
Mentre là in centro io respiro il cemento”.

Abbiamo subito pensato a questa canzone di Celentano vedendo lo stato dell’ex piazza Euripide con cemento ovunque, con una piattaforma da anni 50, quando il cemento armato era di gran moda, bellissimo nella sua bruttezza. Di piazza Euripide non è rimasto nulla: l’atmosfera mistica del primo santuario della Madonnina, la stele a ricordo della Lacrimazione, la piccola fontanella e a pochi passi la povera casa di via degli Orti dove la Madonna ha scelto di piangere. Niente, tutto cancellato, qualcuno dice anche col nulla osta della Curia, Non ci crediamo, ma anche se così fosse non sarebbe né la prima né l’ultima quarzata di quelli con la tonaca. Ma chi ha di fatto deciso tutto questo? L’eliminazione degli alberi, delle panchine, della stele. Perché TUTTI DOVETE DIMENTICARE. L’ha deciso qualche petit homme che con un Consiglio comunale in carica sarebbe stato presumibilmente preso a calcioni nel suo lato B. Oggi invece, come dice Midolo, questi dittatorelli per caso decidono tutto senza avvisare nessuno.