Privacy Policy MARIO CAVALLARO: FONTANE BIANCHE NON SI TOCCA. I SIRACUSANI EVITINO IL TENTATIVO DI SCIPPO – I Fatti Siracusa

MARIO CAVALLARO: FONTANE BIANCHE NON SI TOCCA. I SIRACUSANI EVITINO IL TENTATIVO DI SCIPPO

Rep: Nei primi anni 80 e` iniziata la battaglia della frazione di Cassibile
tendente ad ottenere l’erezione a comune autonomo, con la pretesa di
accorpare anche il vasto territorio Fontane Bianche, sede estiva dei
siracusani ( circa 20 mila persone abitanti temporaneamente), dove
insistono 5 mila unità immobiliari( per la maggior parte seconde case),
con ovvi riflessi su tariffe e aliquote delle imposte locali. Il
Consiglio Comunale, nel tempo, formalmente si è espresso contro
l’iniziativa scissionistica, e fra ricorsi, controricorsi, Tar, Cga e
richieste referendarie si è arenata. In questo periodo di emergenza
sanitaria, di assenza del Consiglio Comunale per lo scioglimento e il
torpore estivo, le richieste dei cassibilesi sono pressantemente
riemerse. Credo che le forze politiche e i siracusani tutti,
unitariamente com’ è sempre stato, anche in assenza del consiglio
comunale,debbano far sentire alta la propria voce in difesa
dell’integrità territoriale ,  in particolare contro il tentativo dello 
scippo di Fontane Bianche . Credo che il Sindaco, la Giunta Comunale e
il Commissario sostitutivo del Consiglio debbano attivamente vigilare.
SIRACUSA, CHE È STATA GIÀ AMPIAMENTE MUTILATA, NON PUÒ SUBIRE ULTERIORI
SCIPPI.               Mario Cavallaro

Condividi questo Articolo