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IL CORAGGIO DELLE TROIANE E IL GRAN RITORNO DI MADDALENA CRIPPA (ECUBA)

Rep: Un tripudio per Le Troiane di Euripide, con la regia di Muriel Mayette-Holtz, questa sera nella seconda giornata della 55ª Stagione della Fondazione Inda al Teatro Greco di Siracusa. Il testo, una delle tragedie più strazianti del dramma classico, racconta il dolore e la disperazione delle donne troiane assegnate come schiave ai vincitori greci portando in scena figure indelebili come Ecuba, Cassandra e Andromaca e un agone giudiziario durante il quale Elena di Troia cerca di salvarsi la vita davanti al marito Menelao.

“L’opera è un canto di speranza in omaggio alla vita – sono le parole di Muriel Mayette-Holtz -. Malgrado la distruzione di una città, di un passato glorioso, le Troiane accettano con coraggio la loro sorte; queste donne sono capaci di marciare sulla propria pena: sono loro le vere eroine della guerra”. La traduzione dell’opera è di Alessandro Grilli, la drammaturgia di Cristiano Leone, le musiche di Cyril Giroux, i costumi di Marcella Salvo, le luci di Angelo Linzalata, regista assistente è Mercedes Martini. Il progetto scenico è di Stefano Boeri che ha utilizzato per il bosco delle troiane il legname delle foreste della Carnia devastate dalla tempesta Vaia a ottobre del 2018. Un bosco “morto, un bosco di alberi uccisi da una tempesta, di tronchi spezzati che coprono il suolo”; legni che hanno attraversato l’Italia grazie alla collaborazione tra Regione Friuli Venezia Giulia e Regione Sicilia e grazie a Innova Fvg e alle aziende che attraverso il coordinamento del Consorzio dei Boschi Carnici, si sono spese per il recupero del materiale legnoso.

A interpretare Ecuba è Maddalena Crippa, che torna a Siracusa per la terza volta in carriera. Nel cast anche Marial Bajma Riva (Cassanda), Elena Arvigo (Andromaca), Paolo Rossi (Taltibio), Viola Graziosi ( Elena), Graziano Piazza (Menelao), Massimo Cimaglia (Poseidone), Francesca Ciocchetti (Atena), Elena Polic Greco (capo coro), Clara Galante (corifea), Doriana La Fauci (capo del coro delle vecchie prigioniere troiane), Riccardo Scalia (Astianatte), Fiammetta Poidomani (chitarrista), Riccardo Livemore (una delle guardie di Taltibio). Lo splendido coro costituito da 45 donne e le guardie di Taltibio e Menelao sono costituite dagli allievi dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico sezione “Giusto Monaco” e dai senior della sezione Fernando Balestra dell’Accademia dell’Inda.

Dopo le due prime al Teatro Greco di Siracusa, domani mattina, alle 9,30, al Teatro di Akrai a Palazzolo Acreide via alla 25ª edizione del Festival internazionale del teatro classico dei giovani che quest’anno vedrà esibirsi 2500 studenti da tutto il mondo.