Privacy Policy "MELILLI CHE CRESCE", LO SLOGAN DEL SINDACO GIUSEPPE CARTA PER UN 2018 ESTREMAMENTE POSITIVO – I Fatti Siracusa

“MELILLI CHE CRESCE”, LO SLOGAN DEL SINDACO GIUSEPPE CARTA PER UN 2018 ESTREMAMENTE POSITIVO

Ha vinto la sfida sulla differenziata, ha vinto la sfida per la festa di San Sebastiano, ha vinto ancora una volta su Pippo Sorbello che ha visto definitivamente archiviato il suo ricorso elettorale, ha vinto col rilancio dei prodotti locali, ha vinto con le proposte e con le idee. Come quella della villaggio post industriale nell’ex Marina di Melilli, ma di questo, vista la complessità dell’argomento, parleremo nel dettaglio in altra occasione. L’anno 2018 del sindaco di Melilli Peppe Carta è stato quindi un anno positivo per la comunità melillese e ricco di soddisfazioni personali per lo stesso primo cittadino. Lo vogliamo ricordare in tre momenti assolutamente importanti con le parole utilizzate di volta in volta da Carta nel suo account su Facebook.

Partiamo dalla festa patronale, sentitissima a Melilli. Siamo a maggio 2018, scrive il sindaco Carta:

“A chi ha creduto che insieme si potesse organizzare una festa bellissima in onore del nostro Santo Patrono e per tutti noi, ai Melillesi, alla gente che è venuta a Melilli da tutte le parti della Sicilia, ai miei collaboratori per avermi consigliato, alla mia Giunta che mi ha supportato e sopportato, ai consiglieri comunali e al Presidente del consiglio che mi hanno sempre sostenuto, ai dipendenti comunali e i dirigenti che sono stati impeccabili, alle attività commerciali che hanno seguito le nostre idee, al comitato della Basilica di San Sebastiano e il Parroco per la collaborazione, ma soprattutto alle forze dell’ordine, alla stazione dei carabinieri di Melilli, al comando dei vigili urbani, alla protezione civile, alla misericordia e a tutti i volontari che si sono spesi per Melilli. Ancora con immensa emozione, chi semu muti ca nun u chiamamu, prima Dio e SAMMASTIANO”.

Parole ricche di pathos e di sana emozione. Ma c’è tanta emozione anche a settembre 2018 quando viene archiviato il ricorso di Pippo Sorbello, quando la vittoria di Davide contro Golia diventa definitiva. Le parole sono quelle di Carta: “È con decreto di archiviazione del 25 settembre 2018 a firma del giudice per le indagini preliminari Andrea Migneco del tribunale di Siracusa, che si chiude definitivamente la vicenda relativa ai presunti brogli elettorali denunciati da Sorbello nell’ultima tornata elettorale del giugno del 2017, che lo vide sconfitto dietro il giovane Carta difeso dall’Avvocato Vincenzo Minnella.
All’indomani del risultato elettorale Sorbello con il suo avvocato di allora, presentava un esposto in procura, denunciando presunti brogli elettorali e voto di scambio, che si sarebbe consumato in alcune sezioni, soprattutto nella sezione numero 10 di Villasmundo. È stato aperto un procedimento penale inizialmente contro ignoti n.7808/17 che vedeva il sindaco Carta e il Sorbello parti offese. A seguito di complessa indagine e l’audizione, da parte della procura, delle persone informate sui fatti, compresi gli scrutatori dei seggi è emersa l’insussistenza delle accuse formulate da Sorbello. Con ampia motivazione il PM titolare delle indagini chiedeva l’archiviazione, motivazione pienamente condivisa dal GIP.
Nessuna sorpresa per me, da sempre convinto della regolarità delle elezioni amministrative. Resto comunque nauseato ed esterefatto dalle dichiarazioni rese dal Sorbello, durante l’intervista radiofonica a Radio Sicilia Avola. Debbo dire che Sorbello ha affinato negli anni una vera e propria arte della menzogna, ha confermato di aver presentato un esposto ma ha dichiarato di non conoscere l’esito del procedimento penale, mentendo, poiché in realtà è perfettamente a conoscenza dell’archiviazione, avendolo appreso proprio dai suoi legali a seguito di accesso degli stessi nella Cancelleria del GIP Migneco. È davvero strabiliante l’ostinazione con cui reitera menzogna dopo menzogna, infoltendo il palmares delle denunce per calunnia nei suoi confronti. È fin troppo evidente che lo scopo di una simile condotta sia il disperato tentativo di restare a galla su una scena politica che lo vede relegato al ruolo di sconfitto non solo alle amministrative ma anche alle regionali. La realtà fortunatamente è altro rispetto alle elucubrazioni mentali del Sorbello, incapace di accettare lealmente la sconfitta e dedicarsi ad una costruttiva opposizione, dando finalmente il primo buono esempio nella sua vita politica e amministrativa”.

Dulcis in fundo il lancio dei prodotti “made in Melilli” proprio in occasione delle ultime feste di Natale e di fine anno. “Nei mercatini di Natale, situati in P.zza Umberto a Melilli – dice il primo cittadino – , i miei concittadini hanno trovato la “Cesta Melilli”, cioè una cesta contenente prodotti tipici melillesi quali agrumi, olio, formaggi, conserve, marmellate, panettone ed anche prodotti di manifattura locale. E’ un primo passo verso il rilancio economico e produttivo che resta, insieme alla qualità della vita, il primo obiettivo dell’amministrazione che ho l’onore di presiedere”.