Privacy Policy LOCULI VENDUTI A PESO D'ORO. DOVE SONO FINITI I 3 MILIONI CHE IL COMUNE CI HA GUADAGNATO NON SI SA E IL CIMITERO CADE A PEZZI – I Fatti Siracusa

LOCULI VENDUTI A PESO D’ORO. DOVE SONO FINITI I 3 MILIONI CHE IL COMUNE CI HA GUADAGNATO NON SI SA E IL CIMITERO CADE A PEZZI

Rep: Stamattina, nel corso della conferenza stampa dei Consiglieri Comunali Fabio Alota, Mauro Basile e Salvatore Castagnino, del portavoce del gruppo consiliare Alberto Palestro, nonché del coordinatore cittadino Vincenzo Salerno e del vice coordinatore comunale Stefania Barone, il movimento civico “Siracusa Protagonista” ha voluto, ancora una volta, attenzionare le problematiche legate allo stato di assoluto abbandono e degrado, senza vergogna, in cui si trova il cimitero di Siracusa.

In particolare, è stata illustrata un’interrogazione in cui i Consiglieri Comunali Castagnino, Alota e Basile chiedono all’Amministrazione Comunale di relazionare in merito all’utilizzo delle risorse incassate dal Comune e di cui non si ha traccia nel bilancio comunale.

Inoltre, è stato evidenziato come sui loculi vi sia stato un guadagno di circa 2.800.000 euro relativo appunto alla cessione, solo per 50 anni, di 2000 loculi che sono costati all’Amministrazione Comunale 2.400.000 euro e ceduti ai cittadini per 2.600 euro ciascuno, cioè più del doppio rispetto a quanto sono costati e per un incasso totale di 5.200.000 euro.

Stesso discorso dicasi per le somme incassate dalla regolarizzazione delle posizioni di cappelle e loculi, di cui, come sempre, non si riesce a trovare traccia nei bilanci comunali.

Come si ricorderà, la norma nazionale vigente vieta di speculare sulla cessione dei loculi e pertanto i loculi, piuttosto che a 2.600 euro, dovevano essere venduti a 1.200 euro cadauno, ma, dal momento che è stato fatto questo sopruso nei confronti dei cittadini, ci saremmo almeno aspettati che le risorse fossero state utilizzate solo ed esclusivamente per sistemare il cimitero, che sta cadendo a pezzi e che viene tutti i giorni vandalizzato anche attraverso furti sacrileghi che il Comune non riesce a bloccare mediante la semplice installazione di telecamere all’ingresso.

Pertanto, il movimento civico chiede all’Amministrazione Comunale di rispondere, con la dovuta celerità, in quanto trattasi di fondi pubblici e non privati e di prevedere, fin da subito, un capitolo di spesa dove devono entrare tutte queste risorse provenienti dalla vendita dei loculi che devono essere destinate solo ed esclusivamente a ridare dignità e sicurezza al nostro cimitero che trovasi in condizioni veramente pietose.