Privacy Policy GIUSEPPE NAPOLI: CARO DOTTOR GUGLIELMO, IL CENTRO DESTRA SUL CASO ANSALDI HA APPLICATO IL PRINCIPIO DI LEGALITA' – I Fatti Siracusa

GIUSEPPE NAPOLI: CARO DOTTOR GUGLIELMO, IL CENTRO DESTRA SUL CASO ANSALDI HA APPLICATO IL PRINCIPIO DI LEGALITA’

Rep: L’avv. Giuseppe Napoli commissario della provincia di Siracusa di Fratelli d’Italia interviene sulle
dichiarazioni del dott. Ezio Guglielmo precisando: “ Il dott. Guglielmo – Cancelliere del Tribunale
di Siracusa – dovrebbe prima documentarsi per evitare magre figure, al primo consiglio comunale,,
al quale lo stesso non era presente, convocato dal precedente Presidente Armaro che ha predisposto
l’ordine del giorno, si è deliberato circa la incandidabilità del dott. Ansaldi eletto nella coalizione
della sinistra siracusana, è stata affrontata in consiglio esclusivamente la questione di legalità, che
non dovrebbe avere colori politici ma essere garantita da un preciso principio costituzionale, sulla
incandidabilità del dott. Ansaldi il consiglio comunale si è espresso con 15 voti a favore della
incandidabilità e 14 contrari, che i 14 consiglieri che hanno votato contro l’esclusione dal consiglio
comunale del dott. Ansaldi la pensino contrariamente al dettato costituzionale (principio di legalità)
è indubbio, che il dott. Guglielmo abbia sostenuto la candidatura e l’elezione del dott. Ansaldi è a
questo punto oggettivo, altrettanto indubbia è la circostanza che il dott. Guglielmo stia facendo
politica a sostegno della coalizione di sinistra. Ed allora in prima istanza dica il dott. Guglielmo che
tali dichiarazioni siano state indotte dal suo schieramento, evitando il goffo tentativo di trincerarsi
dietro la qualifica di semplice elettore ed in seconda istanza interpreti le norme secondo quel
principio di democrazia tanto decantato dalle sinistre ma, a quanto pare, poco professato. Il comma
2 dell’art. 37 del regolamento per il funzionamento del consiglio comunale citato dal dott.
Guglielmo stabilisce che “I consiglieri che si astengono dal voto si computano nel numero
necessario a render legale l’adunanza…..”. E’ chiaro che l’adunanza si riferisce al momento
precedente la delibera e cioè al numero dei consiglieri presenti e necessari per avviare i lavori del
consiglio, nel senso che l’eventuale astensione di alcuni consiglieri al voto non inficia la
costituzione del consiglio comunale in riferimento ai lavori. Poiché non ho alcun dubbio sulla
preparazione giuridica del dott. Guglielmo posso serenamente affermare che tali dichiarazioni siano
strumentalmente politicizzate al fine di mettere in cattiva luce la maggioranza consiliare di
centrodestra che ha iniziato benissimo la sua attività applicando il principio di legalità, principio
questo totalmente dimenticato dall’amministrazione Garozzo-Italia e viceversa.