Privacy Policy LA CGIL DENUNCIA LA STRATEGIA SUBDOLA DI TRENITALIA PER ISOLARE SIRACUSA – I Fatti Siracusa

LA CGIL DENUNCIA LA STRATEGIA SUBDOLA DI TRENITALIA PER ISOLARE SIRACUSA

Rep: Che la tratta Ferroviaria dei treni a lunga percorrenza  Roma e Milano per Siracusa e viceversa NON E’ IN DISCUSSIONE, non saranno le chiacchere a dirlo, ma purtroppo i fatti che quotidianamente, giorno per giorno si manifestano e avvengono.

Basta collegarsi con il sito di Trenitalia per avere contezza dei ritardi di partenza e di arrivo dei treni Roma Intercity 1955 e 1959 e il treno Milano 1983 provenienti dal continente per Siracusa; o delle soppressioni o accorpamenti che avvengono a Villa San Giovanni o Messina, creando disagi ai pendolari che devono essere trasferiti in altre vetture, così come avvenuto la scorsa settimana ai viaggiatori provenienti da Milano e da Roma per Siracusa.

Non sono le parole che parlano – sostiene Vera Uccello Segretario della FILT CGIL – ma i fatti di tutti i giorni, dimostrate anche con carte, visto che sin dal mese di Aprile la FILT sta monitorando l’andamento giornaliero dei treni nazionali, dove si evince ciò che viene denunciato da qualche mese.

Il gioco che Trenitalia sta mettendo in atto è quello di disincentivare i passeggeri con i continui ritardi di partenza e arrivo e i continui disagi creati ai pendolari e ai passeggeri, affinchè rinuncino all’utilizzo del treno per i disagi arrecati e si renda diseconomico, per cui è meglio sopprimerlo.

Come è vero che il Sindacato ha effettuato richiesta di incontro con l’AD di Ferrovie dello Stato e che, dato l’appuntamento, puntualmente viene rinviato.

In pratica, così come è stato già in precedenza dichiarato, FS applica da mesi, la tecnica della “ MORTE LENTA “ poiché con i ritardi e le soppressioni e tutti gli inconvenienti creati ai pendolari e ai cittadini, se ne disincentiva l’utilizzo, così che è facile per FS dichiarare che nessuno viaggia in quei treni (Roma e Milano) da essere diseconomici e da sopprimere.

D’altronde,  questo agire, si applica non si annuncia, visto il Contratto di Servizio dei treni a lunga percorrenza, firmato a Gennaio 2017 e su cui vi è un esborso e corrispettivo economico, Fs dovrebbe rimborsare allo Stato delle risorse.

E poi !!!,  come può fare uno sgarbo, pubblicamente alla Sicilia ??, dopo aver firmato il 17 Maggio scorso il Contratto di Servizio decennale con la Regione Siciliana per 1,2mld di euro ????

Firma del Contratto di Servizio  molto atteso dal Sindacato, soprattutto per il nostro territorio.

Molte attese ha la nostra provincia, rispetto alla firma del Contratto di Servizio, infatti il rinnovo e miglioramento del collegamento ferroviario, insieme alla intermodalità dei trasporti dell’Isola è di vitale importanza per lo sviluppo economico ed occupazionale. E la firma è stata accolta con un respiro di sollievo, poiché rappresenta il primo passo verso lo sviluppo del sistema ferroviario siciliano e quindi maggiore e migliore servizio e maggiore occupazione.

L’economia viaggia sulle ruote dei trasporti, ma questo vale anche per i treni a lunga percorrenza. La Sicilia, il territorio siracusano e della Sicilia Sud Orientale, oggi, dopo il grave periodo di crisi, che stiamo ancora attraversando, non può permettersi di  perdere il collegamento con il continente, e non può subire tacitamente la soppressione dei treni a lunga percorrenza, poiché ciò rappresenta non solo un servizio per il nostro territorio, per pendolari e turisti, ma soprattutto rappresenta posti di lavoro e occupazione, di cui Siracusa e l’intera provincia non  può  permettere di perdere.