Politica

GAROZZO SI AUTONOMINA PALADINO DELLA LEGALITA’, UNA GAFFE

Riceviamo e pubblichiamo una nota del sindaco Garozzo che attacca Forza Italia e la dichiarazione del senatore Bruno Alicata che pubblichiamo qui a lato. Ecco il testo:

“Fermo restando il garantismo e il rispetto per il lavoro portato avanti dalla Magistratura e dalle forze dell’ordine, la vicenda che coinvolge il deputato regionale Giuseppe Gennuso è l’ennesima dimostrazione che dalle parti di Forza Italia e del Centrodestra la moralità e la correttezza dei comportamenti individuali in troppi casi sembrano essere diventate un optional. Ancora più grave è l’intervento del commissario provinciale di Forza Italia che avrebbe fatto meglio a tacere invece di liquidare la vicenda banalizzando sull’amicizia. Lungo è l’elenco, in questi anni, di vicende che vedono coinvolti esponenti di Forza Italia e del Centrodestra, in tutto il Paese, in vicende di corruzione e di collusione con la mafia.

Nella nostra città sappiamo perfettamente dove risiede l’onestà, ne abbiamo avuto un esempio efficace con il cosiddetto “Sistema Siracusa “. Comprare i voti e/o scippare il consenso a chi ha condizioni di difficoltà o di bisogno è una delle pratiche più abiette che continua a praticare la mala politica.

Trovo ancora una volta stupefacente che il PD, di cui mi onoro di essere componente della direzione nazionale, non abbia sentito il dovere di intervenire su questa vicenda mentre è solertissimo nell’attaccare con strumentalità l’esperienza amministrativa che ho il piacere di guidare.

A chi pensa che governare con onestà sia sinonimo di stupidaggine dico con orgoglio che è grazie a esperienze come la nostra che questa nostra città, e questa nostra regione, possono sperare in un presente migliore. Ai cittadini dico abbiate la forza di reagire a chi costruisce con la corruzione e l’intimidazione il proprio consenso.

È possibile costruire modelli positivi di ricerca del consenso e con modestia l’esperienza che ho guidato in questi anni ne è un piccolo esempio”.

Giancarlo Garozzo

Sindaco di siracusa

 

 

La campagna elettorale gioca davvero brutti scherzi. Così Garozzo dimentica il suo status giudiziario e accusa Forza Italia delle peggio cose prendendo spunto dal caso Gennuso. Essendo il sindaco di Gettonopoli, delle firme false, del bando idrico avrebbe fatto meglio a stare zitto, o meglio a starsene alla larga da etica e moralismi vari. Senza firme false – che è già acclarato e ampiamente provato che ci sono state e proprio nelle liste pro Garozzo – non sarebbe stato nemmeno il sindaco di questa sfortunata città. Una gaffe. Per fare il paladino della legalità ci vuole ben altro che una dichiarazione stampa.