Privacy Policy ARRESTATO UN PREGIUDICATO PER L'AFFOLLATA RISSA DI PASQUETTA – I Fatti Siracusa

ARRESTATO UN PREGIUDICATO PER L’AFFOLLATA RISSA DI PASQUETTA

E’ di una persona arrestata e di sei soggetti deferiti in s.l. all’A.G. di Siracusa, il bilancio della breve ma intensa attività investigativa condotta dai militari della Stazione Carabinieri di Carlentini ed intrapresa a seguito di una furibonda rissa scoppiata fra 6 soggetti del luogo, proprio il giorno di pasquetta. In quella occasione, per placare gli esagitati animi dei contendenti, accesisi per un banalissimo sorpasso che tre di loro, a bordo di un furgone, avevano effettuato a dei cavalli in strada per la festa religiosa della famiglia di San Giuseppe, si rendeva necessario l’intervento dei Vigili Urbani che con molte difficolta riuscivano comunque a ripristinare la calma e l’ordine nelle vie del paese. La giustizia ha fatto comunque rapidamente il suo corso grazie alle celeri indagini condotte dai Carabinieri della locale Stazione che, da un’estrapolazione delle immagini del sistema di  videosorveglianza installato presso la sede del locale palazzo municipale, riuscivano ad  identificare tutti i 6 responsabili della zuffa ed a segnalarli alla competente A.G. quali indagati per il reato di rissa. Ma non solo. I militari dell’Arma a seguito di approfondimenti investigativi  accertavano  altresì che uno dei deferiti in s.l., nello specifico il Nocita Graziano, cl 1972, pregiudicato carlentinese, nonostante fosse sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale  con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, associandosi a soggetti pregiudicati, raggiungendo il luogo della rissa alla guida di un autovettura nonostante avesse la patente di guida revocata ed infine, partecipando  attivamente alla stessa zuffa, violava palesemente gli obblighi e prescrizioni derivanti dalla citata misura. Scattava cosi per il Nocita, anche se fuori dai casi di flagranza, l’arresto per il reato di violazione degli obblighi inerenti la sorveglianza speciale cui è sottoposto, con la consequenziale sottoposizione agli arresti domiciliari presso la propria abitazione come disposto dall’Autorità Giudiziaria aretusea.