Privacy Policy ROBERTO CAFISO: SI TRADISCONO I PARTNER, GLI IDEALI, GLI AMICI. FIGURARSI IL PARTITO ORIGINARIO – I Fatti Siracusa

ROBERTO CAFISO: SI TRADISCONO I PARTNER, GLI IDEALI, GLI AMICI. FIGURARSI IL PARTITO ORIGINARIO

Roberto Cafiso, un siracusano su due ha votato grillino. Cos’è, una patologia?
Credo sia un trend qui molto accentuato perché Siracusa politicamente è esagerata da sempre. Ma ricordo il successo di FI molti anni fa con un consenso bulgaro. È la storia che si ripete.
Conosco molti neo grillini, sono persone che hanno per anni fatto il giro di tutti i notabili per avere sempre una raccomandazione per tutto. Oggi grillini?
Non lo so direttore. Io conosco persone perbene elette con i cinque stelle. Forse ci sarà altro, sicuramente. Ma è la distribuzione normale in senso statistico di esigenze sociali anche pressanti che connotano una generalizzazione di esigenze comuni. Non credo alle caste etiche o ai templi di puri. Ogni parrocchia ha i suoi fedeli degni e quelli indegni. È l’umanità variegata e io guardo a quella in genere.
Ma il meccanismo mentale qual è? Come si fa a dimenticare una vita comunque democratica per diventare adepti di una ditta Grillo&Casaleggio?
Gli esseri umani sono animali ad alta capacità adattiva. Si tradiscono i partner, gli amici, gli ideali. Figurarsi il partito originario.
Non so se leggi le autocandidature. Tutti vogliono fare il sindaco, come minimo il consigliere comunale. E’ una patologia anche questa?
Quella della corsa alle comunali è sempre più un virus. Fare il sindaco sembra una nota di merito alla portata di tutti ed un sindaco viene spesso considerato uno che solo si è presentato ed è stato fortunato. Ma fare il sindaco è gravoso ed impegnativo molto più che fare il Ministro di una rubrica senza portafoglio.
Il sindaco uscente si ricandida. Alcuni fake, suoi evidenti amici, lo paragonano addirittura a Marco Fatuzzo
Fare paragoni è poco credibile. Credo non piaccia neppure a Garozzo. Fatuzzo comunque anche per la collocazione storica è un sindaco irripetibile nella storia della città. Anche se i record sono destinati ad essere battuti. E me lo auguro per Siracusa.
Ma ci può essere un criterio oggettivo per la scelta di chi ci deve amministrare visto che chi ha fallito si ripropone come se avesse fatto bene?
Ognuno si autovaluta. Poi sono i partiti o le liste ad approvare la candidatura ed i cittadini infine a sancirla.
In questa nostra disgraziatissima città il 5 per cento ha votato Salvini..
Questo della Lega è di certo un fenomeno reattivo e di protesta. La Lega con l’isola e Siracusa non ha molto da spartire a meno che non ci si spieghino le analogie che io non colgo ma probabilmente per mio demerito.
Vogliamo parlare di alcuni intellettuali. E’ trend votare grillino in odio alla vecchia politica ?
Ma no. I cinque stelle sono una nuova classe politica in divenire. Ciò che diverranno solo al governo si potrà capire. È trend essere fuori dal coro in questo caso della cosiddetta vecchia politica.
In questo momento a Siracusa cosa potrebbe essere cultura?
Cultura a Siracusa è bonificare la casbah di commercio in Ortigia, valorizzare la Borgata, bonificare Mazzarona e rendere la città meno impervia sotto l’ottima della viabilità e trasporti. Infine la differenziata entrata nella testa di tutti. Cultura per me è intanto questa.
Abbiamo deputati che sconoscono la storia di questa città, sconoscono l’abc della politica, sono frutto di quella che personalmente giudico la madre di tutte le cazzate
Direttore non se la prenda. Questa nazione promuove e boccia secondo criteri spesso in apparenza illogici, ma è volontà del popolo e se è democrazia va accettata. Il tempo ci spiegherà. E se non potrà farlo capiremo da soli e cambieremo ancora.