Privacy Policy DONATELLA LO GIUDICE. E' UN PD TROPPO LITIGIOSO, ABBIAMO STANCATO GLI ELETTORI – I Fatti Siracusa

DONATELLA LO GIUDICE. E’ UN PD TROPPO LITIGIOSO, ABBIAMO STANCATO GLI ELETTORI

Donatella Lo Giudice, ti sei spesa molto in questa campagna elettorale. E ora?
Si, mi sono spesa moltissimo per un progetto politico nazionale in cui credevo ed in cui credo ancora, per due donne Sofia ed Alessandra, preparate serie e perbene. La prima ha dimostrato di sapersi battere con coraggio e con la competenza che la contraddistingue a difesa del suo territorio senza mai fermarsi. Alessandra sono certa avrebbe fatto altrettanto ma la meritocrazia che i cittadini richiedono con forza negli altri, non hanno saputo dimostrare di saperla riconoscere quando la incontrano.
Delusione, rabbia, analisi secca e crudele?
Delusione? tantissima, rabbia? Forse per non essere riusciti a comunicare bene e abbastanza e poi un partito troppo troppo litigioso infine stanca l’elettorato.
Complimenti ai grillini eletti, anche se..
Complimenti ai grillini eletti? Bah…se il voto fosse stato attribuito “per” e non “contro”, se fosse stato dato con consapevolezza forse sì, ma parecchi elettori non sapevano nemmeno chi fossero i candidati che stavano votando. Li vedro’ all’opera e magari ne riparliamo.
Il 27 maggio si vota per il rinnovo del sindaco e del Consiglio comunale
Il 4 Maggio saremo richiamati al voto per le Amministrative, e’ un’elezione diversa, qui la persona che si sceglie forse la si sceglie con una diversa consapevolezza…spero..
Sofia Amoddio meritava di più?
Sofia meritava di piu’? Ma certo che si! Innanzitutto dallo stesso partito! Sai Direttore io non so quanti deputati uscenti possono vantare la mole di lavoro effettuato da Sofia. Mi sento di dire, eccetto lei, nessuno in tanti anni ha prodotto cosi’ tanto impegno e ottenuto traguardi per il suo territorio come ha fatto lei in una sola legislatura!
I siracusani in ogni caso hanno voluto dire di essere stufi di politici improvvisati e cinici
I siracusani sono sempre stufi di tutto, molti di loro non si informano e seguono o la scia del “sentimento generale” o delle informazioni farcite di fake news su Facebook. I confronti sono spessissimo di basso livello anche quando il grado di scolarizzazione e’ di medio livello.
Con qualche eccezione, tutti i “capi” hanno conservato la pellaccia e hanno resistito alla valanga rancorosa della ditta Grillo&Casaleggio
Il politico vale o non vale a seconda se ha permesso al proprio giardino di crescere rigoglioso o pieno di erbacce. Quasi nessuno sa come si presenta una legge, quale iter segue, quali sono i tempi.. urlano, sbraitano contro, odiano e spesso offendono.. il confronto sereno e pacato sui contenuti praticamente non esiste piu’. Mi spiace dirlo anche perche’ non conosco i vincitori grillini personalmente e dunque sul territorio mi auguro che non sia cosi’, ma Grillo Di Maio e company hanno avvelenato il clima politico. La politica e’ una cosa serissima. Oggi sembra ridotta ad un cabaret di terz’ ordine.
Personalmente in questo momento pensi a un periodo sabbatico o sei pronta a dare nuovamente battaglia?
Direttore, la politica mi appassiona da sempre perche’ da sempre sono attenta a quanto mi succede intorno, io amo la politica e i politici che ne difendono il valore del servizio, dell’appartenenza ad uno Stato, ad una Nazione, ad un Territorio per il quale si spendono con passione. Non resto delusa dai politici piuttosto sono sempre piu’ delusa da chi li sceglie. Io detesto dare responsabilita’ agli altri e se qualcosa non funziona e non mi piace parto sempre da me. Insomma “piove Governo ladro” proprio non mi si addice!!
Garozzo fa in tempo a nominare un paio di altri assessori ignoti, giusto per toccare quota 30?
E’ vero, Garozzo cambia spesso assessori..questa e’ una logica che non condivido ma che avra’ le sue ragioni..me lo faro’ spiegare.
Offrici due pensieri carini sulla vita a Siracusa
Chiudo questa gradita intervista con due pensierini ma non so se sono carini: Coltivo il grande desiderio che i siracusani non si sveglino un mese prima della campagna elettorale, che si informino sempre sul percorso amministrativo e legislativo delle Istituzioni che li rappresentano, che provino a discernere e sviluppare un pensiero critico dopo aver valutato bene fatti e persone ed infine che premino il merito e la competenza, perche’ non e’ piu’ onesto chi urla Onesta’ l’onesta’ e’ un valore di cui la storia di ognuno di noi parla laddove e’ presente. Nutro tanti dubbi sul concetto di onesta’ e di trasparenza di molti di quei professionisti, commercianti e gente comune a cui l’ho sentito urlare a modi pappagallo inferocito. Infine, insegniamo ai nostri figli ad avere rispetto per le Istituzioni. Sai direttore tanti tanti anni fa, quando ero solo un’adolescente, guardavo una tribuna elettorale con mio papa’ ed indispettita da una frase detta da un politico che a quel tempo era il Presidente del Consiglio esclamai: “Ma questo e’ proprio un deficiente!” mio padre mi diede uno schiaffo “ non si insultano le Istituzioni del tuo Paese”! mi disse. Il Presidente del Consiglio era di fede politica avversa alla sua. Non l’ho mai piu’ dimenticato. Temo che le future generazioni di questo passo costruiranno una societa’ assai peggiore di questa, il cafone si identifica con il cafone, l’ignorante con l’ignorante che finisce anche per mandare al Governo.