Privacy Policy FRANCESCO ITALIA: CRESCITA STRAORDINARIA DELLE PRESENZE TURISTICHE, NEL 2018 VOGLIAMO CONSOLIDARE IL DATO – I Fatti Siracusa

FRANCESCO ITALIA: CRESCITA STRAORDINARIA DELLE PRESENZE TURISTICHE, NEL 2018 VOGLIAMO CONSOLIDARE IL DATO

Dati sul turismo in crescita a Siracusa, con prospettive ancora migliori per il 2018, e incremento dei giorni di permanenza dei visitatori. Sono i numeri elaborati  dall’associazione “Noi Albergatori” che sono stati illustrati stamattina in conferenza stampa dall’assessore ai Beni culturali e al Turismo, Francesco Italia, e dal presidente dell’organizzazione, Giuseppe Rosano.  Nel confronto con il 2016, la crescita degli arrivi si attesta al 12,43 per cento e al 13,78 quella dei soggiorni. Nel 2016 la gli arrivi erano stati l’8,71 per cento in più sul 2015 e le presenze il 6,25, segno che i turisti tendono, in media, a soffermarsi più a lungo a Siracusa rispetto al passato. Nel 2017 è stato consolidato il valore di poco più di 3 giorni nel totale delle tipologie alberghiere e per la prima volta è stato raggiunto il numero di 2 giorni in media negli hotel.            Nel 2017, inoltre, si è sfondato il muro del 40 per cento di arrivi stranieri: comandano i francesi, 15,68, seguiti da tedeschi, 12,70, e dai britannici, 9,33. Tra gli italiani, i flussi da fuori Sicilia vendono in testa la Lombardia seguita dal Lazio.Per il futuro, nel 2018 si prevede un ulteriore incremento del 18,73 per cento degli arrivi e del 15,54 dei soggiorni; gli arrivi caleranno fino all’11 e mezzo per cento del 2020 ma subiranno una crescita, fino al 16,36 per cento, le presenze, segno che la tendenza è a restare in città più del passato. Quanto alle preferenze delle tipologie alberghiere, tante sono ancora le strutture che sfuggono alla statistica, soprattutto quelle di fascia bassa. Nel 2017 la parte del padrone l’hanno fatta gli hotel a 4 stelle, seguiti dai 3 e dai 5, ma questi ultimi nel 2018 vedranno crescere gli arrivi di un 7-8 per cento, sintomo che Siracusa comincia a diventare appetibile anche ai viaggiatori più facoltosi. Riguardo al dato economico, si stima che il totale dell’intero comparto turistico valga a Siracusa il 13 per cento del Pil, con un incremento di un punto rispetto al 2016. Inoltre nell’inverno in corso lavorano il 60 per cento delle strutture contro il 10 del 2015; di conseguenza cresce il numero degli addetti: sul 2016 i contratti a tempo determinato sono aumentati del 36 per cento e i posti fissi del 12,40. “Risultati straordinari – ha commentato l’assessore Italia – e confortati da dati che raramente sono stati così dettagliati rispetto al passato. Tutto questo non è solo merito dell’Amministrazione ma della sinergia che siamo riusciti a creare tra le categorie impegnate nel settore turistico, con le quale ci confrontiamo apertamente anche da posizioni diverse. L’impegno per il 2018 non è solo di consolidare questo trend, attraverso la promozione di Siracusa nei media e in alcune fiere internazionali scelte con cura e alle quali partecipiamo con alcuni comuni della provincia, ma di  puntare dritti sulla qualità dei servizi e dell’accoglienza non trascurando la formazione del personale. Al nostro insediamento, per fare un esempio, non c’erano info-point turistici; oggi ce ne sono due e un terzo aprirà a breve, all’Antico mercato di Ortigia affidato ai Noi Albergatori, ma come Amministrazione siamo pure impegnati a rendere la città più accogliente e più pulita”.    L’assessore Italia, inoltre, non ha dubbi sulle tipologie di visitatori da raggiungere. “A noi interessa – ha spiegato – il turismo culturale sfruttando l’eccezionale traino rappresentato da quell’evento unico che sono le Rappresentazioni classiche. La storia e il patrimonio della città ci portano in questa direzione, che stiamo consolidando con l’organizzazione di eventi stabili e con l’apertura dei siti di proprietà comunale. Il 2018 sarà dedicato ad Archimede e inaugureremo tre nuovi musei per incrementare ulteriormente l’offerta culturale”.