Privacy Policy PIPPO ZAPPULLA: VERITA' E GIUSTIZIA SULLA MALA GESTIONE DEL COMUNE – I Fatti Siracusa

PIPPO ZAPPULLA: VERITA’ E GIUSTIZIA SULLA MALA GESTIONE DEL COMUNE

Pippo Zappulla, per le Regionali è la campagna elettorale che ti aspettavi?

Purtroppo speravo in un confronto tra idee, proposte, progetti diversi per la Sicilia, per i drammi che vivono i cittadini, per il lavoro che manca e invece, tranne rarissime eccezioni, vedo una campagna elettorale fondata sulla quantità delle risorse in campo, sulle convenienze e sul tentativo di conquistare il consenso e il voto utilizzando e strumentalizzando la fame e il disagio diffuso. Ma voglio essere sempre ottimista e mi auguro, come dice Claudio Fava, votino chi ritengono, ma che sia  un voto davvero libero.

Sull’arresto di Antonello Rizza, ci sono varie correnti di pensiero. Si poteva fare prima o dopo la campagna elettorale?

La giustizia non deve avere davanti il calendario delle elezioni e del dibattito politico. Bisogna mantenere sempre rispetto per la Magistratura e per i suoi provvedimenti. Nello specifico mi pare quanto meno azzardato parlare, anzi sparlare di “ingiustizia ad orologeria”. Non mi pare proprio una novità per nessuno, neanche per Musumeci e Miccichè, l’insistenza di diversi procedimenti a carico dell’ex Sindaco di Priolo non è per nessuno una novità. Si pongano invece il problema del perché si è ritenuto di accettare tante candidature con evidenti problemi giudiziari.

Domanda tecnica. Ma ora Garozzo, sindaco e dirigente del Pd, alle Regionali voterà Cutrufo e quindi il partito di Angelino Alfano. E se lo fa cosa succederà nel Pd?

Il Pd è stato il mio partito a cui aderii e contribuii a fondare con profonda convinzione e passione e mi rendo conto che mantengo piu’ rispetto io che ne sono uscito piuttosto di tanti  dirigenti anche di livello nazionale (dicono almeno di se stessi). Ciò detto e non volendo infierire oltre al danno che stanno facendo a se stessi mi viene difficile, oserei dire verrà complicato alla stragrande maggioranza dei cittadini, comprendere come possa un Sindaco e dirigente di un partito sostenerne un altro e rimanerci ancora dentro con identico ruolo e spazio. Si aderisce ad un partito, infatti, se si condividono idee, profilo politico, programmatico e valoriale. Nel 2013 sostenni Garozzo pur avendo nei suoi confronti già profonde riserve e contrarietà. Lo feci e non da solo per stile e spirito di partito. Però capisco che un partito che  voleva espellere una consigliera comunale perché contestava troppo l’amministrazione e consente una operazione di tal fatta è ormai alla frutta.

Il tuo candidato presidente è Fava. Non hai anche tu la sensazione che lo stesso compaia solo in momenti elettorali

Caro Direttore, sai che non amo la diplomazia e se devo muovere una critica anche alla mia parte politica non mi mordo certo la lingua ma questo rilievo mi pare davvero infondato. Claudio Fava è un deputato nazionale presente sui temi della Sicilia e del mezzogiorno e non solo sulle questioni dell’antimafia; è uno scrittore di testi importanti e impegnativi sulla Sicilia, è intervenuto piu’ volte sulle questioni politiche isolane. Poi ognuno ha il suo modo di sviluppare attività politica e questo vale anche per lui. Mi chiedo, per usare identico criterio, se non è il caso di formulare lo stesso rilievo agli altri candidati alla Presidenza.

Fra Marziano e Cafeo ipoteticamente chi voteresti?

I rapporti di amicizia sono un ambito la politica un altro: il Pd di Renzi e quello del governo Crocetta non merita di essere votato. Dicevo, inoltre,  di mantenere molto rispetto per le dinamiche interne degli altri partiti e quindi non credo corretto in ogni caso indicare nomi. Ho da pensare alla mia di lista, a Centopassi per la Sicilia, ai 5 candidati della società civile che meritano il massimo del sostegno e del sostegno. Ecco voto loro, per scelta e per convinzione.

Sei stato un buon deputato per il territorio recuperando i rimborsi del sisma di 27 anni fa

Non amo certo autogratificarmi ma penso di poter affermare ragionevolmente di avere svolto con dignità e impegno un ruolo importante e di grande responsabilità. Quello del rimborso dei tributi del sisma 90 è stata una delle battaglie che mi sono intestato talvolta anche in splendida solitudine. Questo per giustizia, per diritto ma anche per offrire una sacrosanta boccata di ossigeno a migliaia di famiglie siciliane e siracusane in una fase di pesante difficoltà economica. Battaglia ancora non del tutto vinta perchè il governo con l ‘agenzia delle entrate vuole riconoscere solo il cinquanta per cento del dovuto, e questo a causa delle inadeguate risorse disponibili. Ora si tratta di recuperare gli altri fondi necessari nella legge di stabilità e non sarà operazione né facile né agevole.

Solo Paolo Cavallaro di Diventerà Bellissima ha detto quale sarà il suo programma se dovesse essere eletto all’Ars

Non conosco il suo programma ma se lo ha fatto è stato bravo. Devo dirti che però il programma è stato presentato oltre che da Claudio Fava anche dai cinque candidati delle lista di Siracusa. Comprendo che in campagna elettorale gli spazi di informazione sono molto contenuti e non si conoscono a sufficienza. Vedremo e chiederò a loro di rafforzare la comunicazione.

Secondo noi tutti i candidati alle Regionali dovrebbero parlare del lavoro che non c’è a Siracusa, del 62 per cento di disoccupazione giovanile

Anche secondo me. La madre, di tutte le battaglie, infatti, sta nel cuore del dramma dei siciliani: il lavoro che manca, la disoccupazione giovanile e femminile altissima, troppi ragazzi e ragazze costretti a lasciare la nostra terra, eccessiva precarietà, un sistema economico e produttivo debole. Parlare di lavoro vero, serio, stabile e nel diritto è fondamentale per combattere livelli di disoccupazione agghiacciante  e contrastare la precarietà. Stiamo, infatti, correndo un rischio di condannare intere generazione a non conoscere un lavoro vero, non potendosi in tal caso programmare nemmeno una vita personale e affettiva. Nel programma e nel progetto di Fava ci sono proposte e idee credibili e serie per rispondere a questo dramma, a cominciare da un piano straordinario per il lavoro per i giovani e le donne.

Ho letto sul web che tu e la Princiotta avete diffamato consiglieri di maggioranza e Garozzo Band che via via vengono tutti assolti..

Ma per carità! Rammento che le mie battaglie  sono state politiche e i giudizi e le valutazioni anche quelle più dure attengono al sacrosanto diritto e libertà di opinione e di espressione. Non abbiamo mai avuto la pretesa di sostituirci alla magistratura e alle scelte dei provvedimenti che hanno ritenuto di assumere. In questi anni ho e abbiamo avuto modo di dire e di denunciare che a Siracusa l ‘asticella della legalità si è abbassata sotto una soglia di pericolosità, creando ed alimentando zona d’ombra, inquietanti condizioni politiche e amministrative in un clima clamorosamente limaccioso. Alcune archiviazioni non possono cancellare le diverse richieste di rinvio a giudizio,  né eliminare più di dieci fascicoli ancora aperti. Non ho cambiato quindi opinione e penso che per esempio sulla gestione del servizio idrico, della raccolta dei rifiuti, delle politiche sociali, degli impianti sportivi, etc  questa città merita verità e giustizia.

Se hai coraggio dammi i nomi dei cinque deputati siracusani che saranno eletti

Ne ho da vendere: Marco Arezzi, Gaetano Cancemi, Alessia Piccione, Annalisa Stancanelli, Mariano Storaci per il coraggio, la coerenza, la passione che hanno avuto per me sono già eletti!