Politica

LA GENERAZIONE CIVICA DI DAMIANO DE SIMONE HA FATTO CINQUINA

Rep: Ancora un movimento civico si aggrega al progetto di Damiano De Simone, autore del raggruppamento “GENERAZIONE CIVICA” e rappresentante del movimento “Quinta Stagione” che oggi, col nuovo ingresso, conta cinque movimenti civici pronti a concorrere in vista delle prossime elezioni comunali programmati per la prossima primavera del 2018.

Si tratta del movimento “La Voce dei Giovani”, rappresentato da Andrea Pulvino, giovane universitario impegnato nel sociale che sin da subito ha accettato la proposta di Damiano De Simone, attuale Presidente della Consulta Civica di Siracusa, con il quale ha trovato immediata intesa fondata sull’idea di Città che si vuole concretizzare.

“Inostro intento – commenta Pulvino – è quello di portare la voce dei giovani all’interno delle aule di governo locale per essere protagonisti di prima linea, batterci per i nostri diritti e proporre le soluzioni alle difficoltà che la nostra generazione vive ogni giorno, dai diritti sociali alle prospettive di lavoro che, ad oggi, sembrano essere assenti ma che riscontriamo possibili nel progetto di Damiano De Simone che, nei giorni scorsi, ha entusiasmato tutto il nostro gruppo riaccendendo fiducia e speranza”.

“ I giovani – continua De Simone – rappresentano il futuro della nostra Città. Tra loro vari talenti, risorse umane che in un sistema di sviluppo sociale virtuoso, come quello che caratterizza il nostro progetto, diventano il seme per la crescita politica ed economica della nostra Città in funzione a nuove condizioni di vita sociale, accessibili e rigogliose di opportunità per tutti”.

“I Giovani – conclude Damiano De Simone – vanno valorizzati e messi nelle condizioni di esprimere il potenziale che caratterizza i nuovi talenti in loro rappresentati, e per questo è necessario che entrino a far parte del dibattito politico della Città, contribuire con idee, ed in loro ascoltare nuove prospettive ed aspettative ma soprattutto istruirli alla gestione del territorio. Nei giovani va riconosciuto il futuro, quindi è responsabilità nostra applicare la tanto millantata frase <Largo ai giovani>se vogliamo davvero costruire le basi della società del domani, all’altezza della nostra magnifica Siracusa”.