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ASSESSORE ALLA PROTEZIONE CIVILE, NEI SUOI PANNI RESTITUIREMMO L’INDENNITÀ

Sul temporale che ha messo in ginocchio Siracusa, riceviamo e pubblichiamo: Egregio Assessore ,il temporale che si è riversato a Siracusa nelle prime ore della giornata di oggi ha colto impreparata tutta la città. Si sono verificati allagamenti di strade e di edifici scolastici in orari di punta ,tra le 07:00 e le 08:00, generando non poche preoccupazioni tra le migliaia di cittadini che, ignari dell’intensità della pioggia e in assenza di avvisi dal’l Ente Comune , si sono messi alla guida dei propri mezzi per raggiungere le scuole rischiando di rimanere sommersi dalle acque. Si sarebbero registrati allagamenti di appartamenti ad Epipoli e alla Borgata e crolli di muri perimetrali in vari quartieri . In questo drammatico quadro, fermo restando le croniche criticità infrastrutturali della città, l’attività di prevenzione del Settore viabilità e protezione civile è apparsa carente e inadeguata. Pertanto, si chiede di sapere, quale attività preventiva è stata svolta dalla ditta incaricata della pulizia delle caditoie e quali procedure sono state adottate per garantire una puntuale informazione alla cittadinanza del rischio idro-meteorologico. Distinti saluti.
Consigliere Comunale Alessandro Acquaviva

Abbiamo sentito le parole dell’assessore alla protezione civile in una radio: L’emergenza, ha detto, appunto perché emergenza non può essere fermata da precedenti interventi operativi. Cioè la prevenzione non serve a nulla, affidiamoci alla buona sorte. Inutile stare qui a spiegare, mancano anche i rudimenti per poter amministrare una città. Nei suoi panni restituirei 2499 euro dell’indennità di 2500 euro. Un euro mensile è il prezzo giusto.