Privacy Policy PAOLO NOWAR FICARA: DI MAIO E DIBATTISTA RESTITUISCONO META' DEL LORO STIPENDIO. MA E' UNA NOTIZIA FALSA – I Fatti Siracusa

PAOLO NOWAR FICARA: DI MAIO E DIBATTISTA RESTITUISCONO META’ DEL LORO STIPENDIO. MA E’ UNA NOTIZIA FALSA

Scrive Paolo NoWar Ficara sul nostro giornale: Di Maio, Dibattista, Cancelleri ridono in questa foto, ma da 5 anni restituiscono metà del loro stipendio da deputati regionali e nazionali.Quindi la metà di quei 39 mila euro sono, vista l’attività dei tre portavoce in questi anni, soldi assolutamente ben spesi. Al contrario della quasi totalità degli altri deputati.
Spiacenti, ma sono notizie false. Vediamo cosa scrive l’Agi su Di Maio e Dibattista: “Di Battista e Di Maio guadagnano, come tutti gli altri deputati, 10.435 euro lordi al mese, per un totale di 125.220 euro lordi all’anno. I parlamentari tuttavia godono, oltre all’indennità, anche di varie somme a titolo di rimborso:
• diaria
• rimborso spese per esercizio del mandato e così via.
Ad esempio, Alessandro Di Battista nel 2016 ha ricevuto circa 94mila euro di rimborsi.
Luigi Di Maio dal novembre 2015 all’ottobre 2016 – ultimo mese rendicontato – ha ricevuto poco più di 100mila euro di rimborsi in dodici mesi.
Sommando dunque indennità e rimborsi, il totale lordo di quanto percepito da Di Battista nel 2016 sale a circa 220mila euro. Di Maio arriva a quota 225mila euro. Si arriverebbe quindi vicini a quel rapporto di due a uno di cui parla Renzi a favore dello stipendio dei parlamentari pentastellati.
Bisogna sottolineare anche che per il presidente del Consiglio non sono previsti rimborsi analoghi a quelli dei deputati e senatori, che vengono cioè gestiti con margine di discrezione da parte degli onorevoli. Esistono rimborsi per le missioni in Italia e all’estero della presidenza del Consiglio e, in base ai dati rendicontati dal governo, nel 2016 queste sono costate rispettivamente circa 25mila e 200mila euro.
Ma, anche al netto della questione rimborsi, Renzi sostiene che tale rapporto rimanga anche in seguito alle restituzioni di parte dello stipendio effettuate dagli onorevoli del M5S.
• Di Battista, nel corso del 2016, ha restituito poco più di 33mila euro, tra indennità e rimborsi. In questo modo il totale di quanto guadagnato dal parlamentare del M5S scende a 187mila euro scarsi.
• Di Maio ha invece restituito poco meno di 35mila euro e il totale lordo di quanto ricevuto cala a 190mila euro.
• Sia Di Battista che Di Maio ricevono tra indennità e rimborsi più di quanto guadagnasse a suo tempo Renzi (il 60% in più circa), ma decisamente non il doppio”. Cioè Di Maio nel 2016 si è preso 190mila euro anche restituendo meno di 35mila. Dibattista 187mila anche restituendo 33 mila. Insomma, con diaria e rimborsi i due hanno raddoppiato il loro stipendio da deputati e hanno restituito una minima parte dei surplus avuti. Questi sono numeri, tutto il resto sono favole.