Privacy Policy SCEMPIO ALL'ARENELLA, NON SI PUÒ CONVIVERE CON LA SPAZZATURA – I Fatti Siracusa

SCEMPIO ALL’ARENELLA, NON SI PUÒ CONVIVERE CON LA SPAZZATURA

Gli operatori dell’ IGM a lavoro. Cassonetto ribaltato e immondizia sulla strada. Arenella ore 9 del mattino  28 luglio 2017: lo scempio e il degrado
Anche stamattina il protagonista dell’Arenella e delle zone limitrofi, è il degrado più assoluto che ormai da giorni stiamo cercando di denunciare a chi di competenza. Oggi più che mai ci si è trovati difronte a cassonetti stracolmi e spazzatura ai bordi. Tanta, tantissima spazzatura, accumulata in sole 24 ore. Segno che il numero dei cassonetti è assai irrisorio rispetto alla reale necessità. Uno dei cassonetti è stato ribaltato facendo fuoriuscire tutta l’immondizia. Dopo 10 minuti è arrivato  il compattatore e il personale dell’IGM che ha dovuto rimuovere tutta l’immondizia.  Ho chiesto il permesso per riprenderli durante lo svolgimento del proprio lavoro. In questi giorni che ho effettuato le riprese di queste zone, che ho inviato agli organi di stampa, mi sono fatto la mia opinione sul fenomeno. La responsabilità principale è del Comune di Siracusa, questa Amministrazione deve rendersi conto che ormai L’Arenella, sopratutto d’estate, è una vera e propria cittadina con migliaia di residenti e villeggianti. Le zone balneari sono molto gettonate anche dai turisti, merito del meraviglioso mare e delle stupende coste che noi siracusani abbiamo l’onere e l’onore di avere. Seconda responsabilità, secondo me è dell’IGM, ma non dei suoi operatori, mi trovo costretto a puntare il dito sulla dirigenza IGM perchè è inammissibile lo stato in cui avversano i cassonetti dell’immondizia: sono rotti fatiscenti e cola percolato. IGM secondo me deve segnalare il problema   al Sindago Garozzo perchè così abbiamo inquinamento ambientale. I Vigili Urbani con in primis il loro Comandante si sono dimostrati efficienti e tempestivi nel censire i cassonetti e il loro stato documentando il tutto con materiale fotografico e hanno anche costatato il grado di inquinamento di queste zone. Mi dispiace dirlo ma secondo me si è inquinato il nostro litorale, le nostre coste e le strade in cui viviamo. Il siracusano paga moltissimi soldi di tassa rifiuti, la quarta più alta d’Italia, ma il servizio non è adeguato e si sta inquinando sempre di più. Ma attenzione secondo me la colpa non è dell’IGM perchè gli operatori ogni giorno e puntuali assolvono le proprie mansioni, oggi ne sono stato felicemente testimone documentandone l’operato. Mi è apparso ovvio che c’è davvero troppa spazzatura rispetto ai cassonetti, ne consegue che si accumula spazzatura ai loro bordi. Il vento e i cani randagi poi spargono i rifiuti ai bordi delle strade e nei terreni circostanti  così, giorno dopo giorno, vi è una progressione di accumulo di spazzatura che parte in concentrazione maggiore dove sono ubicati i cassonetti fino poi a disperdersi a diverse decine di metri a bordo strada in ambe due le corsie. IGM e Sindaco devono cooperare.
Per ultimo ma non per questo meno importante occorre poi individuare quella inimicissima parte di persone, forse arrabbiate col mondo e la natura che ci circonda, che versano rifiuti speciali e ingombranti come se  fosse tutto normale, quasi a goderci a provare piacere nello sporcare il bene comune: e punirli, punirli severamente così che ripaghino il male fatto e la prossima volta ci pensino 10,100 e 1000 volte prima di inquinare. La soluzione, sempre a mio avviso, e istallare telecamere nascoste e a dire il vero, parlando con tanti amici e persone perbene di questa meravigliosa zona, chissà se un giorno di questi, senza dire nulla a nessuno, lo faremo noi.
Ringrazio gli organi di stampa che stanno seguendo la vicenda.
Giorgio Nanì La Terra.