Privacy Policy PRIOLO. TRE CONSIGLIERI CONTRO IL SINDACO RIZZA: NON SI PUO' ESSERE CONTRO OCCUPAZIONE ED ENERGIA PULITA – I Fatti Siracusa

PRIOLO. TRE CONSIGLIERI CONTRO IL SINDACO RIZZA: NON SI PUO’ ESSERE CONTRO OCCUPAZIONE ED ENERGIA PULITA

Ieri si è svolta la commissione territorio ambiente presieduta dal consigliere Giannetto e voluta dai Consiglieri del Pd Biamonte e Carucci con oggetto :Nuovo impianto di fotovoltaico ENI,ubicazione e piano industriale. Presente l’architetto Miconi, assente l’amministrazione Rizza. Il consigliere Biamonte ha chiesto di conoscere il progetto, la sua ubicazione e le ricadute sul territorio. L’architetto Miconi ha dichiarato che per il momento il progetto è soggetto al segreto istruttorio ed è in fase di valutazione “procedimento unico”,inoltre ha riferito che ha chiesto all’Eni alcune integrazioni e qualora il progetto dovesse essere conforme alla legge e al piano urbanistico,il parere non potrà essere che favorevole altrimenti andrà in consiglio comunale. Dalla commissione si è riuscito a capire che l’impianto ricade nella zona SIN I sito di interesse nazionale, SIN,[rappresentano delle aree contaminate molto estese classificate più pericolose dallo Stato Italiano e che necessitano di interventi di bonifica del suolo, del sottosuolo e/o delle acque superficiali e sotterranee per evitate danni ambientali e sanitari. Biamonte fa emergere che se la zona scelta non fosse già bonificata sarebbe un’ottima occasione per attuare la bonifica. I consiglieri Biamonte Carucci e Fiducia fanno rilevare: “che i vantaggi del fotovoltaico sono numerosi. Un impianto fotovoltaico porta con se, ad esempio, il fatto di produrre energia pulita e rinnovabile. L’impianto fotovoltaico sfrutta l’energia del sole trasformandola in energia elettrica utilizzabile all’interno di qualsiasi abitazione, azienda e, più in generale per qualsiasi struttura che necessita di energia elettrica potrebbe essere l’occasione. Diventa quindi uno dei migliori sistemi di produzione energetica green, in quanto l’energia che viene prodotta non genera nessun tipo di inquinamento. Inoltre la loro proposta è di chiedere all’Eni una percentuale di corrente gratis per ogni abitazione civile o per edifici pubblici. Pensiamo che sia intollerabile è il fatto che un investimento ambientale, che riduce la produzione di gas serra, che ci viene imposto dalle politiche mondiali per la riduzione della CO2 debba subire un giudizio preventivo. Biamonte afferma “Priolo col patrimonio di conoscenze tecniche dei suoi abitanti, da sempre impiegati nell’industria, e con tutti i terreni industriali disponibili, e le reti elettriche, potrebbe diventare il polo di produzione solare più importante d’Europa, la costruzione potrebbe essere un’ottima occasione per riqualificare il territorio e creare economia , la costruzione di nuovi impianti implica: la partecipazione di Ingegneri, operai elettrici , operai meccanici,edilizia e guardiani. Biamonte continua: “noi siamo pronti a a lavorare ad un piano di riconversione industriale del sito di Priolo. Il paese sta mettendo in campo il nuovo PEN, piano energetico nazionale, tutto basato sulle rinnovabili, così come vuole l’Europa, ci sono miliardi di sovvenzioni per progetti cantierabili, nell’ambito Horizon 2020, adesso è uscito un PO FESR che finanzia il 75% a fondo perduto per progetti a sfondo occupazionale un’ occasione da non perdere.