Privacy Policy NUOVO OSPEDALE. VINCIULLO: MOSCUZZA NON CONOSCE I FATTI – I Fatti Siracusa

NUOVO OSPEDALE. VINCIULLO: MOSCUZZA NON CONOSCE I FATTI

Riceviamo e pubblichiamo la nota dell’onorevole Enzo Vinciullo sul nuovo ospedale:

Sulla costruzione del nuovo ospedale di Siracusa, ho scritto perfino un libro, nella speranza che Amministratori e Consiglieri Comunali lo leggessero, per poi trarne documenti, per potermi attaccare e per dimostrare di essere meno impreparati sulla vicenda. Vedo che non hanno fatto nemmeno il piccolo sforzo di leggere qualche pagina, per evitare di continuare a dire sciocchezze in libertà.  L’attuale Assessore alla Sanità, Antonio Moscuzza, già Consigliere Comunale, si chiede per quale motivo ho cambiato idea sull’area dell’ex ONP. Semplice: perché la legge impedisce di costruire all’interno dell’area dell’ex ONP. Sulla vicenda mi sia consentito fare una battuta, che potrà anche sembrare amara, ma, purtroppo, è veritiera: io, che non si poteva costruire, l’ho capito a prima spiegazione dell’ingegnere capo dell’ASP. Loro, cioè chi governa questa città, non l’hanno capito dopo decine di spiegazioni dell’ingegnere capo dell’ASP, della Sovrintendenza, dell’Assessorato regionale del Territorio e dell’Ambiente, del Regio Decreto 1089/39, del Decreto legislativo 42/2004. Se, con la sua battuta, l’Assessore voleva fare intuire non so quale ipotesi di eventuale truffa vi è sotto, si sbaglia. È solo un problema di comprensione. E comunque, se ha dubbi, salga le scale di viale Santa Panagia ed esponga i suoi dubbi, altrimenti trattasi di volgari insinuazioni, farcite di grassa e grossa ignoranza. Quanto a tutte le altre cose: Il finanziamento si è perso, come da Decreto assessoriale.

Non abbiamo capito cosa deve avvenire entro il 31 ottobre. Ce lo spieghi lui, se l’ha capito.

Non è assolutamente vero che deve essere impegnato il rimanente 50%

L’Assessore non sa che hanno impegnato solo 167 milioni su 805 milioni che devono essere dati alla Regione Siciliana, quindi deve essere impegnato un ulteriore 80%.

Vedo che l’Amministrazione Comunale ritorna alla mia posizione, che è quella di tutti i Consigli Comunali degli ultimi 30 anni;

Sull’utilizzo del terreno di proprietà comunale, ottenuto quando ero Assessore comunale, ricordo che è un budello lungo e stretto e sui budelli lunghi e stretti non si costruisce un ospedale

Non si può cementificare né asfaltare l’area all’interno dell’ex ONP.

Sfugge all’Assessore alla Sanità e all’Urbanistica che l’ospedale deve essere fornito di una elisuperficie.

Non sa l’Assessore che per costruire l’ospedale non occorrono 66 mila metri quadri, ma ne occorrono 117 mila, non perché lo dico io, ma perché lo stabilisce il regolamento sull’edilizia sanitaria

Ribadisco tutte le accuse politiche lanciate contro il Consiglio Comunale. Ma su un Consiglio Comunale che ha fatto perdere 110 milioni di euro fra finanziamento statale e regionale, più 30 milioni di investimenti dell’ASP e ha fatto perdere, soprattutto, centinaia di posti di lavoro, cosa dovrei dire: bravi, avanti così, vi saremo grati per tutta la vita per i danni che avete fatto? Quanto a questo mancato incontro con l’Assessore alla Sanità comunale, nessuno mi ha mai proposto alcun incontro con l’Assessore. E del resto, da quando iniziai questa vicenda, con una sola eccezione, sono tutti scappati perché continuano a raccontare frottole, sciocchezze e a ripetere un mantra fatto di cose inesistenti, non supportato da alcun dato tecnico e amministrativo. Per cui fuggono non perché sono offesi, e ripeto che ribadirei 1000 volte quello che ho detto, ma perché hanno paura della verità, della pochezza delle cose che sostengono, di essere smentiti pubblicamente, per cui, dal primo all’ultimo di questa coalizione, si nascondono, sperando che mai alcun dibattito ci sarà su questa vicenda e potendo contare sulla pazienza dei cittadini, che ancora non hanno perso l’abituale compostezza contro un’amministrazione che deve essere cacciata, a furor di popolo, per evitare che continui ad arrecare danni, come questo, irreversibile, ai cittadini.

Enzo Vinciullo

Presidente commissione

Bilancio all’Ars