Privacy Policy TRE ANNI FA ALLA RAITI COI BAMBINI E I DOCENTI CHE GRIDAVANO W RENZI – I Fatti Siracusa

TRE ANNI FA ALLA RAITI COI BAMBINI E I DOCENTI CHE GRIDAVANO W RENZI

Tre anni fa, proprio di questi tempi, Matteo Renzi venne a Siracusa da presidente del Consiglio. La Garozzo Band scelse la scuola Raiti per accoglierlo e in questa scuola si consumò il rito alla “viva il duce” che ci avrebbe poi messo alla berlina davanti a tutta Italia. Centinaia di bambini, opportunamente “educati”, a gridare Viva Matteo viva Matteo, viva Matteo. Con gli insegnanti mobilitati in questa accoglienza da regime totalitario. D’altra parte più di ogni altra parola, basta leggere il testo della canzoncina che i bambini cantarono a Benito Renzi. Eccolo:

“Facciamo un salto…Battiam le mani

ti salutiamo tutti insieme Presidente Renzi

Muoviam la testa…Facciamo festa

A braccia aperte ti diciamo Benvenuto al Raiti!

I bambini, gli insegnanti, i bidelli

e poi l’orchestra lasceremo improvvisar così

Siamo felici e ti gridiamo

Da oggi in poi, ovunque vai, non scordarti di noi

dei nostri sogni, delle speranze

che ti affidiamo, con fiducia, oggi a ritmo di blues

Le ragazze, i ragazzi, tutti insieme

alle tue idee e al tuo lavoro affidiamo il futuro

e poi di nuovo ancora insieme noi camminiamo ci avviciniamo

e un girotondo noi formiamo sempre a tempo di blues”.

Insomma, l’autore super partes della canzoncina ha affidato anche il futuro di Siracusa a Benito Renzi. Ecco, ora ci spieghiamo tante cose.