Privacy Policy EMERGENZA PER I LAVORATORI IMEF, TAVOLO IN PREFETTURA – I Fatti Siracusa

EMERGENZA PER I LAVORATORI IMEF, TAVOLO IN PREFETTURA

Il mancato rinnovo contrattuale di manutenzione edile alla Imef Srl, una delle aziende che operano all’interno di Syndial, mette a rischio il futuro degli stessi lavoratori.
“Noi non possiamo permettere che questo futuro resti incerto e per questo motivo abbiamo chiesto a Confindustria di predisporre un tavolo tecnico per verificare la possibilità di dare continuità lavorativa agli operai”, tuonano i segretari di Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea Cgil, rispettivamente S. Corallo, P. Gallo e S. Carnevale.
Il problema nasce dal diniego, da parte della Syndial, di un colloquio con i sindacati di categoria per risolvere una questione, a questo punto, delicatissima, poiché i lavoratori a breve saranno senza contratto e già preavvisati di licenziamento che potrebbe decorrere dal 31 Marzo. L’approssimarsi della scadenza, ed il mandato chiaro da parte dei lavoratori, ci ha portato a stringere i tempi.
Abbiamo attivato un canale con la Prefettura che, stamani, si è resa immediatamente disponibile a un primo confronto interlocutorio. Ha raccolto la nostra preoccupazione e quella dei 13 lavoratori interessati. Si farà portavoce della istanza cercando, in tempi rapidi, di ‘costruire’ un tavolo naturale di confronto.
Abbiamo chiesto, sostanzialmente, queste due cose: salvaguardia di tutti i lavoratori Imef e immediato incontro con Syndial e aziende subentranti.
La Federazione Unitaria delle Costruzioni (FENEAL-UIL/FILCA-CISL/FILLEA-CGIL) ha sottolineato l’inaccettabile mancanza di rispetto nei confronti dei lavoratori edili e delle loro segreterie provinciali. Se Syndial pensa che vi siano lavoratori di serie C, siamo pronti a dimostrare quale reazione d’orgoglio possono tirare fuori questi snobbati!
Da domani, comunque, avvieremo una campagna di volantinaggio nella zona industriale, informando la comunità della preoccupazione e della voglia di lottare da parte dei lavoratori, pronti a una ferma protesta se la situazione dovesse precipitare.
“Abbiamo, inoltre, dovuto prendere atto – sostengono i segretari provinciali di categoria, Corallo,Gallo e Carnevale – che giungiamo in Prefettura non per una vertenza senza accordo ma per una vertenza senza alcun incontro. Siamo dinanzi a una nuova preoccupante frontiera dello snobismo nei confronti del movimento sindacale. Si butta solo benzina sul fuoco in questo modo. Alla preoccupazione per il futuro occupazionale, si aggiunge indifferenza per le rivendicazioni. Ormai siamo a una situazione incredibile. Ma di certo non staremo a guardare!”
Se dovesse permanere questa situazione di stallo, cosa resterebbe da fare?
SCIOPERO
ovvero piazzarci davanti alle portinerie per dimostrare il dissenso, anche se speriamo di non arrivare a quel punto. Ma dobbiamo per forza arrivare agli ultimi giorni con un aut aut?”