NIENTE AI BISOGNOSI, SOLO SOLDI AGLI AMICI CON LO SCANDALO DEGLI OMISSIS

Buongiorno, tra 2 giorni è Natale e ancora nulla sui buoni spesa, tra gli “omissis” della politica. Questa mattina torno sulla questione dei soldi dati ad associazioni amiche, a professionisti, enti e tutta una serie di altre decisioni che l’amministrazione prende, il tutto riscontrabile con documenti pubblici nell’albo pretorio del Comune di Siracusa. Ieri è successa una cosa a mio giudizio grave, che in 8 anni non mi era mai successo prima. Sicuramente una coincidenza ma alcune determine di soldi dati a professionisti gli importi sono sostituiti da “omissis” ovvero non necessari. Ma può un’amministrazione comunale non rendere pubblici gli importi che da come contributi? penso di si ma perchè? di cosa hanno timore? Ovviamente i dubbi, le perplessità sulla mancata trasparenza negli atti pubblici la fa da padrona. Molte persone e associazioni che avrebbero bisogno vengono ignorate o nel migliore dei casi si sentono dire che non ci sono soldi, per loro ovviamente. Chi invece si batte e cerca invece di aiutare realmente la città non solo non riceve nulla, neanche ti rispondono. Questa è la politica purtroppo, da un lato tu chiami gli uffici comunali e ti dicono che per i buoni pasto non c’e’ nulla ma nel frattempo vedi che il comune sta pensando ad altro. Ad oggi 22 dicembre nessuna notizia dei buoni pasto, che avranno una scadenza del 31 dicembre. Fossi nella Fondazione che ha donato i 100 mila euro mi arrabbierei in quanto anche loro non hanno una gran bella pubblicità. L’assessora alle politiche sociali ovviamente non si è fatta sentire, come l’assessore alla mobilità per discutere delle buche in città. Continueremo grazie all’aiuto dei cittadini consapevoli che ai nostri amministratori non interessa. Eppure il sindaco ha rimpinguato e speso 45 mila euro per i climatizzatori degli uffici in via Mirabella e per il Teatro Comunale, quelle per lui sono le emergenze, non le buche da mettere in sicurezza.

Salvatore Russo