Politica

SIRACUSA ULTIMA E IL SINDACO DEL CGA/FACCIA TOSTA SI RICANDIDA

Come giornale non ci prestiamo all’azione diversiva del sindaco del cga che si mette a giocare con “assessore sì e assessore no” per far dimenticare ai siracusani il suo assoluto nullismo che ha portato Siracusa ad essere l’ultima città d’Italia per la qualità della vita. Nullismo che è stato poi ufficializzato dalla stessa classifica con il crollo personale dello stesso sindaco del cga finito all’81° posto e alla ulteriore perdita di consenso. Per far dimenticare tutto questo ecco che il sindaco del cga dice ad Italia Viva che deve cambiare i suoi due assessori perché lui si deve ricandidare e gli occorrono altri baci della pantofola. Insomma, un’operazione di vecchia politica che nemmeno il peggio dei politicanti locali ha mai azzardato. In sintesi: Il sindaco del cga che non  si dimette per i brogli, che non si dimette per lo scioglimento del Consiglio comunale da lui stesso causato con un bilancio farlocco, che non si dimette in difetto di democrazia e anzi fa il podestà di fatto, non  si dimette nemmeno con Siracusa ultima e lui 81°, anzi fa sapere che si ricandida e licenzia due assessori del cga ignoti, per metterci altri due assessori ignoti, probabilmente con più voti in saccoccia.

Nella foto Burti e Schembari i due assessori licenziati dal sindaco del cga