Privacy Policy INTERROGAZIONE DI ROSSANA CANNATA AL PRESIDENTE MUSUMECI: NO AL VILLAGGIO DI EXTRACOMUNITARI IN PIENO CENTRO A CASSIBILE – I Fatti Siracusa

INTERROGAZIONE DI ROSSANA CANNATA AL PRESIDENTE MUSUMECI: NO AL VILLAGGIO DI EXTRACOMUNITARI IN PIENO CENTRO A CASSIBILE

Interrogazione dell’onorevole Rossana Cannata in ordine all’arrivo dei lavoratori stagionali e in merito alla petizione sul costruendo villaggio
per extracomunitari a Cassibile. Ecco il testo:
All’on. Presidente della Regione, all’Assessore regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica,
all’ Assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro, all’Assessore regionale della
Salute.

Premesso che,

  • nel mese di ottobre 2020, a Siracusa, tra il sindaco di Siracusa Francesco Italia ed il Prefetto
    Giuseppa Scaduto, è stato sottoscritta, nei locali dell’Urban Center, una convenzione per
    l’attuazione del progetto, predisposto dal Comune e finanziato dal Ministero dell’Interno, per un
    importo di 242.000 euro, finalizzato alla realizzazione, a Cassibile, di una struttura di accoglienza,
    destinata ai lavoratori stagionali extra-comunitari che, fino allo smantellamento di qualche mese fa,
    vivevano nella cosiddetta baraccopoli di Cassibile
    Atteso che,
  • in data 7 gennaio 2021 il Sindaco Italia ha firmato un’ordinanza contingibile ed urgente con cui
    destina provvisoriamente un’area di proprietà comunale inserita nel progetto di attrezzamento del
    campo lavoratori stagionali nella frazione di Cassibile fino al 30 settembre;
  • avverso la realizzazione della suddetta struttura di accoglienza per lavoratori stagionali extra-
    comunitari è stata avviata una petizione promossa da cittadini residenti a Cassibile;
  • in tale documento si evidenzia che l’area individuata per la realizzazione della struttura ricade
    all’interno del centro abitato della frazione di Cassibile, area disagiata, fortemente penalizzata a
    causa della carenza di servizi e collocata in prossimità dell’ex depuratore che, seppur fuori servizio
    rappresenta il punto di arrivo dei liquami della frazione.
    Considerato che,
  • nel tempo, la comunità di Cassibile è stata fortemente condizionata dalla presenza in loco di un
    numero elevato di lavoratori extra-comunitari, i quali per anni hanno vissuto nell’insediamento
    della tendopoli di Cassibile in precarie condizioni igienico sanitarie, costituendo allo stesso tempo,
    terreno fertile per il reclutamento di manodopera a basso costo, molte volte non in regola e
    sfruttata;
  • a conferma di quanto sopra, l’amministrazione comunale e la Prefettura hanno evidenziato che la
    convenzione sopra menzionata rappresenta un primo step, cui ne seguiranno altri, tutti finalizzati
    alla realizzazione di un sistema legale di utilizzo delle prestazioni di questi lavoratori.

Ritenuto che,

  • l’arrivo dei primi stagionali è ritenuto imminente e l’esperienza della baraccopoli e soprattutto
    questa fase emergenziale, hanno allarmato la popolazione con riguardo alle condizioni di sicurezza
    sanitaria e sociale, tali da non creare pregiudizio anche a quelle dei residenti.
    Per sapere,
  • se siano a conoscenza dei fatti esposti in premessa;
  • se e quali iniziative si intendano rappresentare al governo nazionale per gestire l’annunciato arrivo
    migratorio stagionale e garantire i giusti livelli di sicurezza e di assistenza socio igienico sanitari per
    gli abitanti di Cassibile (SR), in considerazione della emergenza sanitaria in atto, oltre ovviamente
    con riguardo al pericolo per la salute dei medesimi migranti;
  • se e quali provvedimenti o interventi si intendono adottare in virtù della richieste contenute nella
    petizione predisposta dalla popolazione contro il villaggio che si avvia a nascere a Cassibile.

(L’interrogante richiede risposta urgente scritta)

On. Rossana Cannata