Privacy Policy BRIGATA ROSA: "OLTRE" E' MESCHINO E RAPPRESENTA LA PIU' BIECA TRADIZIONE MASCHILISTA – I Fatti Siracusa

BRIGATA ROSA: “OLTRE” E’ MESCHINO E RAPPRESENTA LA PIU’ BIECA TRADIZIONE MASCHILISTA

Rep: Tra le foto che il portavoce di “Oltre” ha dimenticato di scattare, ce n’è una nitida e dai colori così smaglianti, che ci sorprende sia sfuggita alla sua osservazione tanto minuziosa, quasi meschina.

In questa immagine (come avrà fatto a non vederla?),  si riconosce una moltitudine colorata di donne e uomini, di persone, che camminano insieme, e alle quali vengono finalmente riconosciuti i reali meriti, le competenze, l’impegno, i diritti, indipendentemente dal genere di appartenenza. A guardare con maggiore attenzione, risaltano in particolare tante donne, con le facce accese, oberate dalle incombenze più disparate, ma sempre disposte ad assumersene altre, pronte a sperimentarsi in nuovi ruoli, a misurarsi in battaglie senza un esito certo, ma di cui sono convinte valga davvero la pena. 

Purtroppo, ahi noi, siamo ben consapevoli da dove possa derivare una miopìa così evidente. 

Ma ciò che ci impressiona di più, è che provenga da un manipolo di “audaci” (vi ricordate gli “opposti estremismi”?), così “evoluti”, da sbandierare, addirittura,  la presunta tramontata contrapposizione tra destra e sinistra, relegata ad una categoria del “secolo scorso”, “banale e insignificante”.

Possibile che proprio da cotanta illuminata miscellanea di ingegni, arrivi una visione così vecchia e passatista, degna della più bieca tradizione maschilista?

Dobbiamo quindi realizzare che funziona ancora così? Gli uomini decidono e gestiscono il potere, mentre le donne, “utili idiote”, al massimo vengono “scelte” solo in quanto mogli di….., o figlie di….., mere pedine del gioco degli uomini?

Bando alla facile ironia, oggi Sofia Amoddio ha risposto con parole chiare e prive di fraintendimenti ad una provocazione volgare e offensiva, entrando nel merito delle questioni.

La Brigata Rosa sceglie di sostenerla, in quanto espressione di una cultura “femminile” tutta improntata alla professionalità, alla competenza,  e ad un impegno civile e politico, che viene da lontano.

Una cultura che, nel nostro sentire, auspichiamo diventi diffusa e prevalente, di cui condividiamo valori e senso, e sulla cui necessità di affermazione non siamo disposte a transigere.

Nelle sue prossime esternazioni, qualora dovessero andare nella stessa misera direzione, “Oltre”, o chiunque altro, ci troverà pronte a fare quadrato, ad affermare il principio, non negoziabile, della indipendenza e autonomia delle donne.  Sia chiaro : autonomia e indipendenza delle donne sono principi inderogabili .