Privacy Policy FABRIZIO SCIRE': IL SINDACO ITALIA FA SOLO CHIACCHIERE. VOLEVO SOLO SANIFICARE SIRACUSA' A MIE SPESE, COI MIEI MEZZI, CON LE MIE ATTREZZATURE E COI MIEI DIPENDENTI – I Fatti Siracusa

FABRIZIO SCIRE’: IL SINDACO ITALIA FA SOLO CHIACCHIERE. VOLEVO SOLO SANIFICARE SIRACUSA’ A MIE SPESE, COI MIEI MEZZI, CON LE MIE ATTREZZATURE E COI MIEI DIPENDENTI

Rep: Io sottoscritto Fabrizio Scirè nella mia qualità di imprenditore siracusano comunico che da circa 15 giorni mi metto in contatto con il sindaco di Siracusa e il dirigente del comune Brex in quanto vista la gravità della situazione avevo messo a disposizione del comune di Siracusa per la città di Siracusa i  mezzi delle mie imprese attrezzandolì con pompe e serbatoi per fare la sanificazione di tutta la città di Siracusa naturalmente tutto a spese mie a titolo gratuito mettendo mezzi, attrezzature, dipendenti rifornimenti. Tutto a spese mie ma in 15 giorni dal sindaco ho avuto solo chiacchiere e nello stesso modo dal dirigente Brex. Adesso da circa una settimana non mi rispondono più al telefono a differenza del comune di Portopalo che vista la mia proposta mi ha contattato nella qualità del sindaco Montoneri dove chiedeva la mia prestazione gratuita per il Comune di Portopalo di cui mi sono messo a disposizione ed è da circa una settimana che effettuiamo la sanificazione di tutto il paese di Portopalo sempre tutto al titolo gratuito ma non capisco perché mettendomi a disposizione per Siracusa e per la cittadinanza a titolo gratuito debbono pagare un impresa e spendere soldi quando in questo momento i soldi servono per la gente che non può mangiare. Anche per questo ho fatto la spesa e aiutato circa 11 famiglie bisognose veramente bisognose sempre tutto a spese mie. Da supporto a Portopalo e Pachino abbiamo fatto la sanificazione in circa 25 cooperative agricole tutto a titolo gratuito in collaborazione con il comune di Portopalo di Capo Passero abbiamo fatto anche la sanificazione delle Caserme dei Carabinieri e le Poste Italian, di tutti i supermercati  e della farmacia.

Fabrizio Scirè

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