Privacy Policy AEROLINEE SICILIANE: SE LA REGIONE VUOLE UNA SUA COMPAGNIA SIAMO PRONTI AD INTERLOQUIRE – I Fatti Siracusa

AEROLINEE SICILIANE: SE LA REGIONE VUOLE UNA SUA COMPAGNIA SIAMO PRONTI AD INTERLOQUIRE

Rep: Aerolinee Siciliane SpA ha tenuto la conferenza stampa di presentazione del piano della compagnia. Le scadenze dichiarate nelle precedenti comunicazioni sono state tutte confermate. Le Aerolinee puntano a ottenere il COA e a cominciare ad operare prima dell’estate 2020. Sul piano della sottoscrizione delle azioni, quanti vorranno sottoscriverle potranno farlo, tendendo presente che entro il 20 marzo ci sarà una prima scadenza per il versamento delle quote e il 20 aprile per quanto riguarda il versamento finale.

“Cinquemila azionisti sembrano tanti, ma sono pochi, se pensiamo a cinque milioni di siciliani. Cercheremo di offrire spazio a tutti i nostri potenziali azionisti, ma è evidente che dei limiti di spazio ci sono.” Le domande dei giornalisti sono state concentrate sulla compagine sociale, sui rapporti con la Regione Siciliana, sulle garanzie per gli azionisti. “La nostra è una compagnia aerea basata sull’azionariato diffuso. Crediamo che questa sia la migliore garanzia per chiunque voglia fare qualcosa di concreto contro il caro biglietti, grazie ad un’impresa aeronautica che sappia coniugare efficacia, efficienza, redditività.” “La Regione Siciliana l’abbiamo incontrata una sola volta, su richiesta dell’assessore Marco Falcone. Ci ha chiesto di illustrare la nostra compagine e il funzionamento degli organi sociali, cosa che abbiamo fatto. L’assessore Falcone ci ha ringraziato per questa illustrazione e poi ci siamo dati appuntamento nei giorni a venire, per sapere quali intendimenti avrà la Regione. Nessuna richiesta di denaro è stata fatta, né ci sono altre notizie. Se la Regione vorrà fare una sua compagnia aerea, è ovvio che saremo i primi a chiamare a raccolta i nostri azionisti per decidere se partecipare all’iniziativa che sarà credibile e fattibile allo stesso livello di Aerolinee Siciliane. Di sicuro, non abbiamo alcuna intenzione di competere nel mercato con un competitor, la Regione Siciliana, che controlla gli aeroporti, i collegamenti di superficie, e persino la produzione normativa. Certo, noi siamo concreti e reali, della Regione sappiamo solo che ci sono intendimenti. Qualsiasi domanda a riguardo, va quindi indirizzata a Palermo. Noi ascolteremo con attenzione.” “Le garanzie per i nostri azionisti sono tipiche del codice civile e della credibilità della governance e dei soci che hanno voluto nel tempo dichiararsi pubblicamente. Chi entra in Aerolinee Siciliane SpA ha tutte le informazioni possibili. Pensiamo che la credibilità sia propria di questa compagine e va confermata giorno per giorno. È un fatto e anche un impegno quotidiano.” Altre domande sono state poste in riferimento alle altre compagnie aeree del passato siciliano e alla cessazione delle attività di Air Italy, anche in riferimento a una possibile azione di Aerolinee Siciliane SpA. “Aerolinee Siciliane SpA è una realtà nuova per nascita e anche per tipologia, con la sua struttura azionaria a capitale diffuso. Non c’è alcuna relazione tra questa esperienza e altre. Ci avvantaggiamo, questo sì, delle professionalità maturate nel passato in questa terra, perché sono di prim’ordine. Per quel che riguarda la Sardegna, non ci sono interlocuzioni di sorta. Opereremo come vettore di bandiera siciliano. In Sardegna, se ci saranno amici che vorranno condividere con noi idea e realizzazione, saremo felici di farlo. Ma, al momento, nessuno ci ha contattato. D’altronde siamo impegnati in una start up particolarmente complessa che impegna a fondo tutti i nostri manager.”

La società è stata rappresentata da Claudio Melchiorre del Consiglio di Sorveglianza e Piero Berti del Consiglio di Gestione.

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