ETTORE MANNI: IL PROVVEDIMENTO SUI LOCULI E’ ILLEGALE

Rep: Cimitero di Siracusa e atti assunti dall’amministrazione comunale recentemente in merito alla durata della concessione dei loculi.

Premesso che con il nuovo Regolamento di Polizia Mortuaria approvato con deliberazione Consiliare n.118 del 17/10/1996, modificato con la delibera n.34 del 27/03/2012 e con la n.168 del 12/11/2014 il Comune di Siracusa con gli atti sopra citati ha stabilito in anni 25 la durata delle concessioni dei loculi. Si precisa innanzitutto che a questo Regolamento di P. M. non risulta data una adeguata pubblicità, tant’è che risulta sconosciuto alla cittadinanza. I vecchi Regolamenti Nazionali di P. M. il R. D. n.1880/1942 prevedono per le concessioni cimiteriali, durate tanto a tempo determinato quanto perpetue, rimettendo ai singoli Comuni la disciplina attraverso i propri Regolamenti locali di questo fondamentale aspetto temporale nel rapporto concessorio. La Legge Nazionale D. P. R. n.803/1975 ha ufficialmente abrogato il regime della perpetuità consentendo una durata massima di 99 anni. Per il pregresso, concessioni rilasciate ante febbraio 1976 dovrebbe applicarsi la regola generalissima del ” tempus regit actum “, ovvero i rapporti concessori sorti sotto l’imperio di una precedente normativa, anche se oggi abolita, continuano a seguire il regime giuridico del momento storico in cui essi sono stati posti in essere attraverso la stipula del regolare atto concessorio. Ed ancora, l’art. 92 del D. P. R. n.285/1990 non prevede affatto la trasformazione delle concessioni perpetue in concessioni a tempo determinato, limitandosi a stabilire per il futuro, che non possono essere rilasciate che concessioni a tempo determinato e di durata non superiore a 99 anni.  Inoltre dopo quanto determinato con emendamenti specifici da due Commissioni Consiliari del Comune di Siracusa a riguardo la modifica del Regolamento di P. M. Sulla durata delle Concessioni dopo l’entrata in vigore del D. P. R. n.285/1990 da 25 anni a 40 anni che non ha trovato applicazione in Consiglio Comunale per mancanza di numero legale, sarebbe doveroso da parte della Giunta fermarsi un attimo per rimandare all’organo supremo il Consiglio Comunale questa delicata questione che riguarda migliaia di cittadini siracusani. Tutto ciò in quanto il provvedimento varato non rispetta l’indirizzo giuridico delle Leggi Nazionali sopra citate il R. D. n.1880/1942 e il D. P. R. n.803/1975.

Ettore Manni