ALESSANDRO SPADARO: IL SINDACO NON SI DIMETTE PERCHE’ VUOLE FARE IL DEPUTATO CON CALENDA

Alessandro Spadaro, in due battute: come finisce questo 2019 e come inizia il 2020 a Siracusa?
Finisce male e comincia come finisce, mi pare conseguenza naturale. Ci auguriamo che il 2020 finisca meglio di come inizia. Ma non è un problema solo di Siracusa. C’è uno stato d’animo di pessimismo diffuso per la situazione economica generale e a Siracusa si sente particolarmente.
Parliamo subito della tua impresa. Ci riferiamo al ritorno in piazza Adda con “Tevere60” mentre tutti quelli che imprendono preferiscono Ortigia.
Ho sempre pensato che prima o poi avrei fatto qualcosa di mio in questa zona. Una scelta fuori dagli schemi attuali.
E’ un atto d’amore per il periferico corso Gelone? Ti aspetti un aiutino in termini di servizi da parte di chi amministra?
Ci sono cresciuto e continuo ad abitare in questo centralissimo quartiere, altro che periferico corso Gelone (lo so che era una provocazione). Una scelta d’amore? Probabilmente si. Per me, e per tantissimi altri, è naturale considerarlo il vero centro della città. Ortigia è il quartiere storico di Siracusa, ma non il CENTRO. Mi auguro che l’amministrazione tenga in considerazione che ci sono tanti imprenditori che investono fuori Ortigia e che meritano servizi adeguati.
Parliamo di Siracusa disastro: Consiglio sciolto, Tar che licenzia sindaco, consiglio e cancella il verbale di ballottaggio, il Cga che sospende, l’attesa per il 15 gennaio.
Ma perché? È proprio necessario parlarne? Aspettiamo il 15 gennaio anche se io, personalmente, ritengo che il Cga consentirà ad Italia di restare al suo posto.
Non sarà così, la legge è legge e i brogli sono brogli. Andiamo avanti. Il sindaco di Siracusa sfiduciato dal consiglio ed anche dai suoi consiglieri non si dimette. Non  lascia nemmeno quando il Tar gli dice vedi che tu forse non sei mai stato sindaco.
Per me, cinicamente, ha fatto bene. È il sogno di ogni Sindaco governare senza consiglieri comunali. Inaspettato regalo di un consiglio comunale che non ha saputo farsi i conti. Se resterà in carica, dopo il 15 gennaio, sarà il sindaco più fortunato (senza metterci nulla) degli ultimi tempi. Ma la fortuna, si sa, però aiuta gli audaci e di audace in questa sindacatura non ho visto un granché… vedremo cosa riuscirà a fare senza l’alibi del consiglio comunale.
Radio Fante dice che non si dimette perché al Vermexio stanno sanando diversi contenziosi, ma stanno anche disponendo di vari milioni che poi sborseranno i siracusani..
Secondo me volano più basso. Non credo a queste maxi strategie. Non si dimette perché le dimissioni sono volontarie e quindi non obbligatorie, per cui la ragione non è strategica ma personale. Arrivare alle politiche come unico sindaco con Calenda è importante, non credi?
Stefania Prestigiacomo è molto attiva. Dobbiamo a lei la svolta che ha portato Siracusa ad avere un ospedale di secondo livello.
Sicuramente Stefania sta dimostrando di essere molto più tenace e determinata, oltre che preparata, di tanti altri suoi colleghi (non solo Siracusani). La percezione per la sua attività è positiva.
Hai notizia dei deputati nazionali e regionali dei Cinque Stelle?
Chi? Io mi vergognerei se avessi votato questo movimento. Sono inesistenti, ma non è colpa loro. Il fatto è che non è cosa loro.
Rino Piscitello continua a dare battaglia puntando sulla sicilianità che tuttavia non sembra attecchire.
Argomento interessante ma ormai inflazionato e con Lombardo ritenuto solo speculativo. Oggi il campo dovrebbe essere un altro. Difendere la sovranità nazionale contro una Europa che ci ha distrutto.
Pippo Gianni sindaco di Priolo?
Indubbiamente un politico di razza con un cuore da guerriero. Un po’ guascone ma ci sta tutto. Voto alto oltre la media, mi fa simpatia!
Buon 2020 a tutti. Ci vediamo in piazza.