NUOVO OSPEDALE / STRAFALCIONE DEL PRESIDENTE GRILLINO, MA TANTO E’ TUTTO TEMPO PERSO

Rep: Il presidente del Consiglio comunale ha chiesto ufficialmente al direttore generale dell’Asp di Siracusa, un incontro tra i vertici dell’Azienda ed i rappresentanti dei gruppi politici consiliari avente ad oggetto gli ultimi sviluppi legati al nuovo Ospedale. “Tema importante e delicato rispetto al quale il civico consesso rivendica i suoi diritti e le sue prerogative in quanto unico soggetto giuridico chiamato a deliberare sull’area che dovrà ospitare il nuovo Ospedale. Il Consiglio comunale, sin dal suo insediamento, ha seguito con attenzione tutto l’iter del nuovo Ospedale, svolgendo un lavoro che ha trovato piena condivisione in tutte le sue espressioni politiche. Adesso occorre che sia messo ufficialmente a conoscenza in tempi molto rapidi dei nuovi sviluppi e delle nuove intenzioni della Regione, per poi determinarsi nel rispetto delle sue prerogative”.

 

Incontro inutile. E’ ovvio che il presidente grillino del consiglio comunale non sa di cosa parla. Vuole essere informato delle nuove intenzioni della Regione? Perché? Il Consiglio comunale forse sceglie le aree per il nuovo ospedale secondo le indicazioni della Regione? Non è così, il Consiglio comunale è sovrano sulle scelte urbanistiche, ma il presidente grillino probabilmente non lo sa. E poi a che serve questo nuovo incontro quando è chiaro che il direttore dell’Asp è comparsa nella vicenda? Forse dirà il pensiero dei catanesi Razza e Musumeci che, per inciso, al consiglio comunale di Siracusa non dovrebbe interessare una mazza. Tutta la vicenda e anche questi passaggi sono solo perditempo, come l’indicazione delle quattro aree e il ni per la Pizzuta. Italgarozzo, grillini inciuciati sparsi, deputati nazionali e regionali ectoplasmi con le loro assenze dicono tutti la stessa cosa: il nuovo ospedale non  si farà. I catanesi hanno deciso così e i politici siracusani in tempi di crisi sono scarsi, troppo scarsi.