AGEN ALZA IL TIRO: SIETE PERDENTI E QUINDI NON VI TOCCA LA RAPPRESENTANZA NEL CDA DELLA SAC. VINCIULLO: SACCENTE E SUPPONENTE

Scrive Vincenzo Vinciullo: In tutte le società evolute, la politica ha sempre avuto come scopo ed obiettivo quello di ascoltare le ragioni altrui e di trovare soluzioni condivise per superare, insieme, le difficoltà che poi si incontrano nell’amministrazione della cosa pubblica. Oggi, prendiamo atto che siamo tornati all’età della clava e della pietra.
Abbiamo, come territorio, in questi giorni, protestato perché, pur possedendo il 25% delle quote societarie della SAC, Siracusa non ha alcun rappresentante nel Consiglio di Amministrazione, quando perfino la provincia di Caltanissetta ha, inspiegabilmente, un proprio rappresentante.
Questa mattina, il Presidente della Camera di Commercio, anche di Siracusa, nel replicare alle legittime attese e rivendicazioni del territorio, in modo saccente e supponente, ha fatto sapere che la mancata nomina di un siracusano è la giusta punizione per una classe politica da lui definita perdente. Della serie: noi siamo noi e voi siete nessuno, perché perdenti, brutti e sporchi. Spero che, dopo questa esternazione, qualcuno si svegli, batta un colpo e ci dica che esiste. Ma sarà così?
Io, intanto, ringrazio Agen per averci ricordato il nostro stato di sudditanza e prostrazione. Della serie: siete ormai colonia di Catania. Stia sereno, sapremo riscattarci e si ricordi che questi comportamenti creano solchi e ferite difficilmente guaribili e rimarginabili nel prossimo futuro.