GIOVANNI NAPOLITANO: I DEPUTATI GRILLINI SONO IL NULLA. LA SCALA SARA’ CANDIDATA COL PD

Giovanni Napolitano, in questo momento hai il ruolo di guastatore della politica siracusana. Ti riconosci in questo ruolo?

No, non mi riconosco in questo ruolo. Per me è solo una battaglia civile, per i diritti di tutti noi cittadini. Io pretendo il diritto di vivere a Siracusa e di avere la stessa qualità di vita, di una città del Nord Italia o del Nord Europa.

L’impressione è che tu non sia ben visto né a destra né a sinistra

Io non sono ben visto solo da chi vede in me un pericolo per la sua poltrona ed i suoi interessi personali. Perché, uno come me che non ha interessi economici e di potere nella politica è ingestibile. Ma per me un politico non dev’essere gestibile, deve solo fare gli interessi del popolo. Anche, contro gli interessi del suo partito.

Nel 2018 dovevi essere candidato sindaco coi grillini. Poi, improvvisamente, sei diventato il pericolo numero uno. Raccontaci la tua verità

Sì, mi sarebbe piaciuto aiutare il M5S e la mia città. Ma dagli States mi avevano fatto credere che nel Movimento uno valeva uno, poi una volta a Siracusa ho capito che uno vale uno solo se fa quello che dice il podestà locale. Siccome il podestà locale aveva intenzione di fare l’inciucio con l’Italgarozzo, non mi ha voluto candidare. Perché sapeva benissimo, che io non avrei mai accettato nessun inciucio.

Abbiamo visto che sei molto impegnato nelle periferie. Chi ti ha dato una mano e chi ti ha messo il bastone fra le ruote?

Gli unici che mi hanno dato una mano nelle periferie sono gli stessi abitanti di quei quartieri. Hanno capito che la mia unica intenzione è quella di aiutarli a riconquistare i loro diritti di cittadini. Oggi loro, per chi ci governa, sono la feccia della città, che non meritano neanche scuole decenti dove mandare i loro bambini. Invece, se si frequentassero di più quelle zone si scoprirebbe che sono persone di cuore e di parola. Nessuno può mettermi i bastoni fra le ruote, perché dietro di me ci sono quelle persone e poi quando decido di fare una cosa la faccio anche contro tutti. Sono un testardo.

Tu che li conosci molto bene descrivi i deputati nazionali e regionali siracusani made in grillinia

Non c’è tanto da dire su di loro, perché da politici non hanno fatto niente e continuano a non fare niente per la nostra città. Io li vedo più come degli arrivisti, che amano la poltrona ed il potere. Comunque, per strada non li conosce nessuno e non si sono mai visti.

I cinque consiglieri comunali grillini chi sono, come nascono? Che ruolo hanno nel M5S? La Scala, giusto per fare un esempio concreto, da dove arriva?

Nel movimento, tranne la Russoniello, questi non si erano mai visti. La signora Scala, secondo me, sarà una candidata del PD alle prossime elezioni amministrative.

Quali sono i tuoi rapporti con Italgarozzo?

Nessun rapporto con chi non ha una programmazione economica e territoriale per la nostra città.

Perché chi amministra non  fa nulla, ma proprio nulla. Per certi versi è davvero un fatto incredibile

Non è vero che non fanno nulla, fanno esclusivamente quello che serve a loro.

Molti consiglieri comunali parlano apertamente di Siracusa venduta allo straniero

Per dirla con Victor Hugo:”Il Siracusano è un popolo che pagherebbe per vendersi”. Dunque straniero o no, l’importante è vendersi. Anzi, svendersi.

Qual è l’emergenza numero uno per la nostra città? Chi dovrebbe tornare subito agli affetti familiari?

Le emergenze sono tante, troppe. L’emergenza più emergenza? Direi la mancanza di lavoro ed il rispetto per le regole. Poi Siracusa è anche una delle città più sporche che io abbia mai visto. Spero infine che Italia torni al più presto fra le braccia della sua famiglia. Lasci spazio a chi le cose le vuole fare per la comunità e non per pochi.