Politica

ITALIA E ASSESSORI AMMINISTRATE LA CITTA’, LA POLITICA CONTRO LEGA E GRILLINI FATELA NELLA SEDE DI PARTITO

Rep: La giunta comunale di Siracusa ha espresso solidarietà al sindaco di Riace, Domenico Lucano, da ieri agli arresti domiciliari con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Questa la dichiarazione congiunta. Il sindaco e gli assessori della giunta municipale esprimono la loro solidarietà nei confronti di Domenico Lucano, sindaco di Riace, che ha attuato con coraggio e fiducia un originale modello di integrazione degli immigrati, con una risposta istituzionale, volta all’inclusione sociale ed all’accoglienza, divenuta motivo di ammirazione e modello di studio ed emulazione anche fuori dai confini nazionali. Auguriamo al sindaco di Riace di dimostrare presto l’estraneità ai reati ipotizzati a suo carico e restiamo fiduciosi che i magistrati incaricati possano quanto prima consentirgli di continuare la propria meritoria attività sociale a favore del territorio ed all’insegna  dell’amicizia tra i popoli.

Non è la prima volta che Italgarozzo contesta le decisioni della magistratura. Insomma, sindaco e giunta non risolvono i problemi della città e “fanno politica faziosa e di parte” con sortite deprecabili quanto irrituali. Intanto le accuse per il sindaco Lucano sono il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina ma anche il fraudolento affidamento diretto del servizio di raccolta dei rifiuti, che non è una marachella da quattro soldi. Quindi si utilizza il reato sui migranti per fare politica contro il governo (che nel merito non ci piace neanche un po’), ma si scarta il reato comune, che è grosso quanto una casa, perchè non serve alla causa. In ogni caso, come cittadini siracusani non ci sentiamo rappresentati da scelte faziose e quanto mai inopportune. Italia pensi alla città che affonda, Coppa pensi alle scuole in degrado, alle strade dissestate, alla raccolta della spazzatura per cui si sarebbe già dovuto dimettere da un pezzo, la politica pro Pd e contro Lega e Grillini fatela nelle riunioni di partito e non al Comune, qui dovete amministrare la città.