Privacy Policy FIGUCCIA: BASTA PRELIEVI FORZOSI, SI' ALLA FISCALITA' DI VANTAGGIO, LA SICILIA DEVE TORNARE COMPETITIVA – I Fatti Siracusa

FIGUCCIA: BASTA PRELIEVI FORZOSI, SI’ ALLA FISCALITA’ DI VANTAGGIO, LA SICILIA DEVE TORNARE COMPETITIVA

“L’incontro tra il Ministro per l’Economia e il Vice Presidente della Regione dello scorso 5 settembre, non deve rappresentare uno specchietto per le allodole ma una concreta possibilità di elaborare in tempi brevi, una proposta risolutiva sui rapporti finanziari Stato-Regione, sugli svantaggi derivanti dalla condizione di insularità e sulla fiscalità di vantaggio – a dirlo è Vincenzo Figuccia deputato dell’Udc all’Ars e leader del movimento Cambiamo la Sicilia che prosegue – quanto ai rapporti finanziari con lo Stato, è necessario realizzare quel federalismo ancora incompiuto. É tristemente noto come dal 2017 un terzo abbondante dell’Irpef e due terzi circa dell’Iva maturate in Sicilia sono state letteralmente “donate” dal Governo Crocetta allo Stato, in cambio di nulla. Le Province come ha dichiarato lo stesso assessore all’economia, subiscono un prelievo forzoso da parte dello Stato di 200 milioni l’anno e ad oggi, siamo a circa 700 milioni di euro sottratti in tre anni. Urge – prosegue il parlamentare – procedere con l’adozione delle cosiddette norme di attuazione e di provvedimenti di natura fiscale che rimettano in competitività la Sicilia e non ultimo, affrontare il tema della fiscalità locale presso gli enti locali della Regione per favorirne l’autonomia finanziaria. Sono fiducioso – conclude – che l’assessore all’economia Gaetano Armao da sempre cultore ed esperto di sistemi fiscali nei rapporti finanziari Stato Regione, saprà pianificare queste importanti richieste per le quali la Sicilia ha già atteso abbastanza”