Privacy Policy DI MARE ATTACCA LA SINDACA DI AUGUSTA: SULLA DEPURAZIONE NON BASTANO QUATTRO PAROLE SUI SOCIAL, BISOGNA FARE CHIAREZZA – I Fatti Siracusa

DI MARE ATTACCA LA SINDACA DI AUGUSTA: SULLA DEPURAZIONE NON BASTANO QUATTRO PAROLE SUI SOCIAL, BISOGNA FARE CHIAREZZA

Rep: Non possono bastare un paio di parole sui social ed un comunicato stampa per spiegare come stanno realmente le cose sulla fondamentale vicenda della depurazione, questo quanto dichiara il Consigliere Comunale di #perAugusta Giuseppe Di Mare.

Ho letto la relazione – afferma Di Mare – del Commissario straordinario unico della depurazione, rimane non chiarito il perchè della scelta di non utilizzare le competenze, le professionalità ed i mezzi dell’IAS.

Il cronoprogramma fornito– dice Di Mare – alla commissione Ambiente all’Ars evidenzia i tempi della scelta non la motiva, nè la chiarisce, detta tempi e modi per arrivare in due anni appena (da Luglio 2020 a Giugno 2022) alla conclusione dei lavori, tempo onestamente che sembra molto, forse troppo ottimistico.

Nessuna parola circa l’interlocuzione – continua – con l’IAS, da chi è stata portata avanti, con quali risultati, se esiste un verbale, i perchè di una decisione, quella di non “sfruttare” le competenze della struttura IAS, che non sembra la più plausibile senza una motivazione chiara e precisa.

Che poi il ruolo dell’Amministrazione cittadina – afferma Di Mare – sia stato semplicemente quello da spettatore non sorprende, le interlocuzioni a volte meritano i giusti luoghi e modi, qualcuno deve spiegare alla Città il perchè di questa scelta, che porta ad un aumento dei costi totali (55 milioni) senza alcun dubbio, e va fatto nel luogo Istituzionale della Città, il Consiglio Comunale.

Mi auguro che nei prossimi giorni – conclude il Consigliere Comunale di #perAugusta Giuseppe Di Mare – ci sia più chiarezza su questo fondamentale tema per la Città, sarà mia cura chiedere un Consiglio Comunale specifico per capire come stanno effettivamente le cose, per comprendere le motivazioni di una scelta che senza spiegazioni rimane non comprensibile.