Privacy Policy DONATELLA LO GIUDICE: A SIRACUSA ABBIAMO DEPUTATI NAZIONALI? NON ME NE SONO ACCORTA – I Fatti Siracusa

DONATELLA LO GIUDICE: A SIRACUSA ABBIAMO DEPUTATI NAZIONALI? NON ME NE SONO ACCORTA

Donatella Lo Giudice, come vedi il momento politico che stiamo attraversando

Direttore credo che questa sola domanda meriterebbe un intero articolo dedicato, tuttavia proverò a sintetizzare più che posso il mio pensiero. Credo che moltissima gente sia stata vittima di un abbaglio collettivo e che via via che avanzano i giorni e  questo Governo si trova a dover affrontare il proprio mandato, la delusione è crescente. Perfino il mondo produttivo estremamente identitario e territoriale (vedi imprese del nord) protesta per la scarsa attenzione dedicata alle piccole imprese ed ai loro processi di riorganizzazione per affrontare i mercati. Questa sarà una delle imminenti gatte a pelare che Salvini dovrà affrontare con DiMaio e sai, mica si può sempre parlare di migranti cattivi che insidiano e spaventano  i bianchi…Gli imprenditori hanno già capito che il sovranismo messo in piedi dal Governo evoca solo un ritorno al passato che sgomenta chi ha investito credendo di uscire dalla crisi e che nulla ha a che vedere con la protezione locale di cui Salvini è urlante portatore, che poco si sposa con le ambizioni internazionali delle imprese. Valorizzare le piccole imprese locali è un concetto ben lontano dal sovranismo regressivo che stanno cercando di mettere in campo. Direttore, questo sarà bollato dalla storia come il peggior Governo dell’ultimo ventennio e le ricadute le stiamo già iniziando a vedere. La situazione è molto preoccupante.

Siracusa è una città a rischio. I giovani vanno via a frotte, chi resta è almeno sfiduciato. Quale potrebbe essere la scossa?

Siracusa è una città tutta da reinventare e ci vuole molto coraggio, abbiamo un Sindaco giovane e capace di sognare. Sai direttore io te lo dico, a volte non approvo i tuoi continui attacchi, vorrei che tutti noi fossimo più propositivi, c’è da gestire una Città complessa sia territorialmente (Centro storico è un’isola) che dal punto di vista sociale e umano (i siracusani sono persone assai difficili da comprendere e spesso conoscono solo il lamento) quanto bello sarebbe se la smettessimo di farci la guerra e ci mettessimo tutti a lavorare per la città donando il proprio contributo, tanto piaccia o no, il Sindaco resterà lì per i prossimi 5 anni e allora proviamo ad aiutarlo a fare bene. Mi chiedi quale potrebbe essere la scossa? La partecipazione ad esempio. Credo che nessuno abbia ricette magiche, governare è un fatto complesso e mancano i soldi. Sai quanti Comuni sicilani sono in default? 25 sono in dissesto e 34 in pre-dissesto e fra questi Siracusa non c’è!!!!

L’avvocato Ezechia Paolo Reale ha denunciato brogli elettorali anche volgari e grossolani. Come finisce?

L’avvocato Ezechia Paolo Reale ha perso le elezioni e se questo fosse avvenuto in maniera irregolare sarà bene che venga fatto emergere. Anche qui, io credo che Paolo Ezechia, persona stimabile e di valore, dovrebbe dialogare con questa Amministrazione e non perdere di vista il fatto che l’interesse della comunità è prevalente sulle proprie pur rispettabili ambizioni.

Crediamo che al di la degli schieramenti sulla vicenda dei brogli la nostra comunità deve schierarsi compatta per la legalità. Se anche il voto può essere inquinato non c’è nessun futuro..

Io non amo molto appuntarmi spillette della legalità ritengo sia questo un prerequisito su cui non si discute, laddove emergessero brogli…si dovranno sbrogliare.

I sindacati, anche se a tratti e in maniera lacunosa, hanno indicato alcune strade (vedi bonifiche del Petrolchimico) per creare lavoro, ma la politica non risponde

Uno dei temi più spinosi del nostro territorio è quello riguardante gli investimenti. Purtroppo scontiamo il disinteresse da parte delle aziende del petrolchimico (e non solo) ad investire somme sul nostro territorio soprattutto a causa dell’atteggiamento ostile che le amministrazioni ed i vari Enti hanno mantenuto e mantengono nei loro confronti. Da qui a breve la nostra provincia rischia di diventare come il Deserto dei Tartari…la vicenda del Rigassificatore racconta la storia di una bella opportunità perduta e con quella diverse altre. Scusa ma chi investirebbe i propri denari in un territorio che non pensa ad altro che a bloccare e scoraggiare le imprese? Siracusa ed il suo hinterland è divenuto il luogo del NO. Come coniughiamo la richiesta crescente di lavoro, di sviluppo economico in riferimento ad un contesto come il nostro?  Anche qui, perchè non ci si siede intorno ad un tavolo e si dettano regole da rispettare, su cui vigilare e si concerta un programma da condividere insieme? Invece di respingere con becera ostinazione progetti di cui si sconosce la genesi, la realizzazione e la futura gestione! Così, per partito preso, perchè NOI SIAMO AMBIENTALISTI! La tutela dell’ambiente è ben altra cosa, ho visto tanti di questi pseudo ambientalisti assumere atteggiamenti che con la tutela hanno ben poco da spartire… Amministrazione, Enti, Aziende del Petrolchimico, portatori d’interesse per l’ambiente, Sindacati, mettiamoli tutti intorno ad un unico tavolo e studiamo soluzioni!! Basta chiacchiere!! E basta con le politiche divisive!

In atto i deputati nazionali siracusani sono cinque che hanno già percepito circa 85mila euro da marzo ad oggi. Non ci pare che abbiano fatto sfracelli

Abbiamo deputati nazionali siracusani? Non me ne sono ancora accorta…

Il 12 settembre riaprono le scuole e il Comune come sempre è impreparato. O meglio l’assessore Coppa non si è incontrato coi dirigenti scolastici e non è stato concordato un piano per la sicurezza e per evitare i doppi turni

L’assessore Coppa ha riunito i sindacati per il prossimo lunedì per affrontare il problema scuola, nel contempo sta verificando le risorse disponili in bilancio. Tu mi conosci e lo sai, io non sono una fan di nessuno però dò sempre fiducia, osservo, partecipo, se posso e se richiesto dò pure una mano. Senza partigianerie e con lealtà nei confronti della mia città. Vedremo.

Italia continua a tenere in tasca le chiavi del teatro comunale che di fatto non è un teatro con un direttore e una stagione teatrale. Granata fra le mille cose che ha detto ha parlato di una riapertura a dicembre, forse..

Direttore del teatro so poco o nulla ma mi riprometto di parlarne con Fabio Granata il quale mi ha già invitata per raccontarmi la sua idea. Non appena saprò ti dirò, non mi piace parlare di cose che non so.

L’associazione rifiuti zero, sodale di Garozzo prima e di Italia oggi, dopo aver firmato protocolli ed aver avuto agevolazioni di ogni tipo, ora fa anche interventi non credibili da società civile

L’Associazione Rifiuti Zero (questa la so) nasce nel 2013 e da allora non ha mai chiesto alcun finanziamento nè ha avuto agevolazioni di alcun genere del resto basta che ti vai a guardare le delibere o fai una interrogazione agli uffici preposti e lo vedrai da te. Io vedo con favore quest’associazione perchè l’aiuto concreto che danno alla città è sotto gli occhi di tutti. Hanno in cogestione il vivaio comunale (senza riconoscimento economico alcuno) perchè nel campo delle richieste di progettualità hanno inserito il laboratorio di compostaggio trasformando di fatto il vivaio in un Hub a cui tutte le associazioni del territorio possono accedere e ti dirò che stanno facendo diversi bei progetti anche con le scuole. Ma dài..non te ne va mai bene una?!

Magari vedo i fatti come sono. Sarà un settembre nero?

Un settembre nero? No, le previsioni sono ottime, il cielo sarà sereno.