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SALVO SALERNO: L’ANTICORRUZIONE VERIFICHI LA GARA PER LA CONCESSIONE DEMANIALE DELLA PIAZZA D’ARMI: GRANATA, MOSCHELLA E RANDAZZO CHIEDANO LO STOP AI LAVORI

1) all’Autorità Nazionale Anticorruzione ed alle altre Autorità competenti di esaminare approfonditamente la gara per la concessione demaniale della Piazza d’armi del Castello Maniace, dall’indizione fino all’aggiudicazione, aggiudicatario compreso;
2) alle associazioni di tutela, agli esperti di diritto ed a tutti i cittadini e ospiti stranieri di buona volontà, di non aver timore di sottoporre a esame e critica il nulla osta della Soprintendenza e i deliberati della Commissione Ortigia, presieduta da chi, sapete tutti. Come dimostra l’immagine, la Piazza d’armi fa parte integrante del monumento federiciano e qualsivoglia modificazione edilizia e del prospetto della piazza deve considerarsi eccezionale e può essere autorizzato dalla Soprintendenza solo con adeguata e minuziosa motivazione anche con riguardo all’area di rispetto del monumento;
3) ai designati assessori Granata, Moschella e Randazzo, tutte degne persone, di fare un gesto politico forte ma non estremo: cioè gli chiedo di esigere dal vecchio vicesindaco/nuovo sindaco, autore responsabile della modificazione del monumento, di disporre lo stop ai lavori per consentire a loro ed a tutti noi di esaminare le carte ed il progetto. Se è legalità, quella di cui si parlava, con tanta enfasi, in campagna elettorale, non ci dovrebbero essere difficoltà e nessuno avrebbe nulla da nascondere. O no?
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nella foto una immagine del Castello Maniace e della sua Piazza d’armi in una incisione del 1630 di Francesco Negro