Privacy Policy GRANATA PREMIA L'ASSESSORE REGIONALE TUSA "CUSTODE DELLA BELLEZZA" – I Fatti Siracusa

GRANATA PREMIA L’ASSESSORE REGIONALE TUSA “CUSTODE DELLA BELLEZZA”

Rep: L’assessore regionale ai Beni culturali, Sebastiano Tusa, stamattina agli Ipogei di piazza Duomo a Siracusa, ha ricevuto il premio internazionale Custodi della bellezza, intitolato a Khaled al-Asaad, archeologo siriano che difese il sito archeologico di Palmira fino alla morte per mano dell’Isis. Giunto alla sua terza edizione, il premio è stato ideato da Fulvia Toscano, direttore artistico di NaxosLegge e Nostos festival del viaggio e dei viaggiatori. A premiare Tusa è stato Fabio Granata, “a suggello di un sodalizio umano e intellettuale– è stato detto – tra due protagonisti delle politiche culturali siciliane degli ultimi 20 anni”. Nelle edizioni precedenti il premio è stato assegnato a Moncef Ben Moussa, direttore del Museo Bardo di Tunisi che sfuggì a un attentato dell’Isis, e alla memoria di Enzo Maiorca.Presenti, oltre a Fulvia Toscano, anche due dei componenti del comitato scientifico: Marinella Fiume eGiuseppe Nuccio Iacono.Archeoclub d Siracusa è stata partner della terza edizione. Il premio è consistito in un pregiato manufatto artistico, opera del maestro Luigi Camarilla, artista di fama internazionale. Tra le motivazioni del riconoscimento a Tusa evidenziate da Fulvia Toscano: L’instancabile attività di ricerca, che lo vede autore di più di 700 pubblicazioni; la altrettanto infaticabile attività di tutela e promozione del patrimonio archeologico e culturale della nostra isola, con particolare riferimento a quello del mare, alla cui valorizzazione si è dedicato anche nella qualità di Soprintendente del Mare. Non a caso il premio ai Custodi della bellezza è stato tributato al professore Tusa il 20 maggio, giornata internazionale del Mare e di Gea”.

“Bisogna capire – ha detto l’assessore Tusa – che quello che noi custodiamo non è fatto solo per scopi di carattere economico e turistico, ma soprattutto serve a rafforzare l’identità e la dignità di ognuno di noi. Musei, zone archeologiche, monumenti, sono innanzitutto presidi culturali a servizio alla comunità e alla cittadinanza. Poi devono diventare occasione di reddito indiretto. Questo riconoscimento – ha detto riguardo al premio – mi lega a personalità che hanno avuto questo ideale molto presente e per questo hanno lottato. Mi inorgoglisce e stimola affinché la nostra terra abbia il giusto riconoscimento e la giusta dimensione del suo aspetto culturale rispetto a chimere di altri tipi di sviluppo che hanno abbagliato e danneggiato in passato la nostra terra”.

“Siamo tutti molto felici – ha detto Granata – che Sebastiano Tusa abbia la responsabilità della più grande stratificazione monumentale, archeologica, storica e artistica del pianeta, che è la Sicilia. Abbiamo nuovamente e saldamente alla guida di questo settore fondamentale una persona con la giusta competenza e sensibilità. Per riuscire a coinvolgere nella diffusione della consapevolezza culturale, prima i siciliani e poi i viaggiatori. I beni culturali producono una grandiosa economia ma sono soprattutto un fatto di identità culturale dei popoli. Premiare a Siracusa, dopo Enzo Maiorca, Sebastiano Tusa è molto significativo”.

Il premio è costituito dall’opera dell’artista Luigi Camarillaintitolata: Per passione ricevuta.

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