Privacy Policy ETICA? DIGNITA' POLITICA? MA GAROZZO E ITALIA, ALLE REGIONALI DEL NOVEMBRE SCORSO, VOTARONO PER IL PARTITO DI ALFANO – I Fatti Siracusa

ETICA? DIGNITA’ POLITICA? MA GAROZZO E ITALIA, ALLE REGIONALI DEL NOVEMBRE SCORSO, VOTARONO PER IL PARTITO DI ALFANO

Giancarlo Garozzo ha scritto su Fb:  Ho voluto guardare con attenzione le liste dei candidati al consiglio comunale prima di commentarle. Resto particolarmente sgomento quando arrivo alla coalizione di Centrodestra che sostiene Reale. Non pensavo davvero che alcune persone potessero essere candidabili e badate bene non sono poche ma tante. Poi sono passato a guardare gli assessori designati, almeno un paio, personaggi per tutte le stagioni, la cui dignità politica e’ parecchio lontana da quello che la Politica dovrebbe realmente rappresentare. Questo non è un post per chiedere il voto per qualcuno, mi voglio permettere però di suggerire per chi non votare. Scegliete bene siracusani la città ha bisogno di un voto consapevole. E soprattutto di persone competenti e oneste.

 

Sin qui lo scritto del sindaco uscente. Garozzo è l’ultimo a Siracusa che può parlare di dignità politica. Potremmo fare mille esempi con le sue nomine assessoriali che hanno pescato dovunque, senza rossore alcuno, ma basta un solo esempio che non lascia scampo né a lui né al suo vice che addirittura vuole fare carriera. Il sindaco, amico di Matteo Renzi, dirigente nazionale del Pd, a novembre scorso ha votato per Alternativa Popolare, il partito di Alfano. Lo ha votato alle elezioni regionali perchè il Pd siracusano, dopo essere stato insolentito e bistrattato da lui in tutte le sedi,  aveva osato dissentire dalla scelta del suo candidato. Etica, dignità politica? Macchè, solo opportunismo e cinismo puro, tutto finalizzato alla conquista del potere sempre, comunque e dovunque. Sono i fatti già consumati che lo dicono. Oggi, sgamato dai siracusani, cerca comunque di restare al potere mettendo in campo il suo vice, quello che per cinque anni ha condiviso con lui tutte le scelte fatte, anche quella di votare Alternativa popolare alle Regionali del novembre scorso. Come altri assessori e consiglieri che a novembre votarono Alfano e  oggi si candidano come se fossero di sinistra.