A PRIOLO NUOVO SEQUESTRO DI DOCUMENTI, FRA I 18 INDAGATI CI SAREBBERO ALCUNI PRONTI A COLLABORARE

Nuovo blitz degli agenti del Commissariato di Priolo a palazzo di città nell’ambito dell’inchiesta “Res pubblica”, che aveva portato ai domiciliari, l’ex sindaco, Antonello Rizza, da una settimana con il divieto di dimora nella città dove risiede, ma comunque in campagna elettorale con l’apertura ufficiale in un noto albergo del capoluogo. L’inchiesta coordinata dal pm, Margherita Brianese e dal numero uno della Procura, Francesco Paolo Giordano, va avanti e potrebbe avere nuovi risvolti nei prossimi giorni. Gli indagati sono 18 ed alcuni a quanto sembra sarebbero pronti a collaborare con la Giustizia raccontando come funzionavano le gare d’appalto al Comune di Priolo. Tra le persone raggiunte da informazione di garanzia ci sono dirigenti del Comune e il segretario generale, Maurizio Casale. Il Comune continuerà ad essere retto dal vice sindaco Santo Gozzo, in attesa del Commissario straordinario che verrà nominato dal presidente della Regione ma dopo il nuovo blitz l’atmosfera se possibile si farà ancora più tesa.