Privacy Policy GAROZZO ANNUNCIA "NUOVA BELVEDERE": UN MILIONE DI EURO PER IL CAMPO SPORTIVO, INSOMMA LE SOLITE BUGIE ELETTORALI – I Fatti Siracusa

GAROZZO ANNUNCIA “NUOVA BELVEDERE”: UN MILIONE DI EURO PER IL CAMPO SPORTIVO, INSOMMA LE SOLITE BUGIE ELETTORALI

Rep: Oltre due milioni di investimenti nella frazione di Belvedere rompendo così un’assenza ventennale di lavori pubblici. Il dettaglio degli interventi è stato illustrato stamattina in una conferenza stampa tenuta dal sindaco, Giancarlo Garozzo, e dal presidente della circoscrizione, Vincenzo Pantano, entrambi concordi nel sottolineare l’importanza di una proficua interlocuzione tra Comune e quartieri.
Una prima opera è già iniziata il 25 settembre: la riqualificazione di via Telemaco, una strada priva di rete fognaria e mai asfaltata. La spesa è di 200mila euro. La prossima opera che prenderà il via è la più costosa e, forse, la più attesa. Si tratta del rifacimento dei campo di calcio, chiuso da anni. È stata bandita la gara d’appalto, con una base d’asta di un milione di euro, e la scadenza per la presentazione delle offerte è fissata al 24 ottobre. Saranno rifatti il campo di gioco, con manto in erba sintetica, e gli spogliatoi. Dopo l’approvazione del bilancio di previsione sarà bandita la gara per il rifacimento di via Siracusa, l’asse principale che attraversa per intero Belvedere; l’ultimo intervento risale alla metà degli anni Ottanta, quando era ancora una strada provinciale. Il costo previsto è di 600mila euro. Infine, l’Amministrazione ha deciso di investire 350mila euro per l’ampliamento e la riqualificazione della strada che conduce alla scuola di via Cavalieri di Vittorio Veneto, oggi senza marciapiedi, stretta e non priva di insidie. I lavori inizieranno nei prossimi mesi. “Un impegno consistente – ha evidenziato il sindaco Garozzo – che mette fine a un ventennio nel quale Belvedere sembrava essere stata dimenticata dal Comune. Abbiamo rotto questa sorta di isolamento della frazione investendo oltre 2 milioni di euro per interventi importanti e, in qualche caso, risolutivi, accogliendo le proposte giunte dal consiglio di circoscrizione attraverso il presidente Pantano. Una collaborazione proficua e portata avanti con pragmatismo e con la voglia di risolvere i problemi”.
Vincenzo Pantano si è detto soddisfatto. “Un risultato importantissimo che non è un frutto estemporaneo – ha detto – ma di un lavoro di programmazione durato due anni, di costanti contatti, oltre che col sindaco, con l’Amministrazione e con suoi tecnici. Dopo 20 anni di attesa, è chiaro resta altro da fare ma le opere finanziate sono un chiaro segno di attenzione. Importante, soprattutto, l’intervento sul campo di calcio perché offrirà ai nostri giovani una possibilità in più per fare sport in sicurezza e di colmare le giornate lontani da altre distrazioni”. Pantano, infine, ha lanciato un appello ai prossimi eletti alla Regione affinché rivedano la legge che ha abolito le circoscrizioni. “Oggi – ha concluso – offriamo un esempio concreto della loro insostituibile utilità”.

Puntuale colpo di teatro in quel di Belvedere, tanto fumo pochissimo arrosto, solo annunci, di concreto ci sarà pochissimo, quasi nulla. Il sindaco renziano e il presidente di quartiere garozziano parlano di investimenti per oltre due milioni e lo fanno in una città a pezzi e con l’intero litorale comprese tutte le località balneari allo sfascio. Un milione per il campo di calcio di Belvedere? Ma chi le pensa queste cose, Topolino? In primis non ci crediamo che questo campo verrà fatto e ancor meno prima del voto amministrativo, anzi crediamo proprio che chi arriverà al posto della Garozzo Band penserà di fare cose più urgenti, poi non ci sembra che per Belvedere e per Siracusa un campo di calcio sia la priorità. Parliamo di una città col 70 per cento di disoccupati, con una cifra crescente di nuovi poveri, con famiglie che non sanno come sbarcare il lunario. Ripetiamo: CAMPAGNA ELETTORALE SCATENATA EST. In ogni caso non crediamo davvero che i belvederesi siamo così “ammuccalapuni” da credere a tante corbellerie, dette proprio per un voto in più.