Privacy Policy 28 SETTEMBRE 2017: SULLA CITTA' IN GINOCCHIO PER LA PIOGGIA TUTTI GLI INTERVENTI CHE HA VISTO SOLO L'ASSESSORE – I Fatti Siracusa

28 SETTEMBRE 2017: SULLA CITTA’ IN GINOCCHIO PER LA PIOGGIA TUTTI GLI INTERVENTI CHE HA VISTO SOLO L’ASSESSORE

Sulla città in ginocchio per la pioggia scrive l’assessore Piccione: “Sono stati subito operativi i vigili urbani, con in testa il Comandante Miccoli; la protezione civile e il settore mobilità e trasporti, con l’architetto, Giuseppe Amato e il geometra Giuseppe Vinci e tutto il personale.

Gli interventi di soccorso sono stati svolti anche dai volontari dell’AVCS. L’amministrazione era presente in campo con l’assessore Piccione e il coordinamento del Sindaco. Ogni misura adottabile è stata assunta. Le squadre dell’IGM, della SIAM e della SIRAM sono state immediatamente impegnate a liberare dai detriti e a pulire i tratti di strada e le condotte di scolo ostruite dai detriti. Nonostante le caditoie ed i pluviali fossero stati tutti puliti, l’eccezionalità dell’evento, con una portata d’acqua di gran lunga superiore alla media del periodo, non ha consentito un rapido smaltimento delle acque meteoriche. Sul punto è doveroso precisare che qualunque sistema di smaltimento viene dimensionato sulla base di precipitazioni collegate a soglie di probabilità, ma l’evento di giorno 28, oltre che imprevedibile ha assunto una portata straordinaria. Oggi Siracusa sconta le scelte urbanistiche assunte nei decenni passati, durante i quali si decise di costruire edifici e strade lungo i letti dei fiumi e dei torrenti che attraversavano la città. Alcune nostre condotte di raccolta di acque meteoriche sono insufficienti ad assorbire e a smaltire quantità enormi di acqua come quella caduta in sole 4 ore il 28 settembre e quindi, anche con le caditoie e i pluviali perfettamente puliti, le abbondanti acque hanno proseguito il loro corso lungo le strade, ripercorrendo i tracciati dei vecchi fiumi e torrenti”.

 

L’assessore Piccione è l’esatto opposto del bravo amministratore, dopo il disastro era meglio stare zitto e pensare al lungo inverno che ci aspetta e pensare quindi seriamente alla prevenzione che sin qui è la grande assente, lavorare cioè per evitare che il 28 settembre 2017 si ripeta. In ogni caso l’assessore dice cose non vere sulla pioggia del 28 settembre e non può essere consentito dire il contrario di tutto quello che i siracusani hanno visto e pagato sulla loro pelle. Dice Piccione: Sono stati subito operativi i vigili urbani? Dove, quando, faccia un esempio di presenza operativa dei vigili sulle strade. Le squadre dell’Igm, della Siam e della Siram si sono impegnate a liberare dai detriti e a pulire condotte di scolo? Dove, quando, faccia anche qui degli esempi concreti. Ma oltre ad andare a passeggio Talete, l’assessore si è fatto un giro per la città? E dove, di grazia, ha incontrato vigili e squadre di operai che lavoravano per pulire caditoie e condotte di scolo? La protezione civile mobilitata? Ma di quale protezione civile parla se quella comunale è stata smantellata? Per fortuna che per l’amministrazione era presente Piccione e coordinava il sindaco. Bravissimi, basta vedere quello che è successo. Poveri noi.