Privacy Policy CAVALLARO S'INDIGNA: REGISTRO TUMORI CON DATI VECCHI. MADEDDU NEL 2016: INCIDENZE TUMORALI PER I PROSSIMI 40 ANNI – I Fatti Siracusa

CAVALLARO S’INDIGNA: REGISTRO TUMORI CON DATI VECCHI. MADEDDU NEL 2016: INCIDENZE TUMORALI PER I PROSSIMI 40 ANNI

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Scrive il componente del tavolo provinciale di Diventerà bellissima, Paolo Cavallaro, riguardo ai dati presentati dal Registro territoriale di patologia dell’Asp di Siracusa: “I dati comunicati in pompa magna sono il segnale chiaro del fallimento del Registro tumori e di chi lo gestisce da anni. È assolutamente ridicolo che vengano presentati oggi i dati di incidenza dei tumori al 2012. Dobbiamo attendere altri 5 anni per sapere ciò che la Procura della Repubblica probabilmente già conosce attraverso i propri consulenti? Non vogliamo pensare che le consulenze della Procura siano basate solo su dati di 5 anni fa. Chi oggi propone questi dati all’opinione pubblica dovrebbe arrossire di vergogna per non avere fornito alla cittadinanza dati aggiornati sull’incidenza dei tumori soprattutto nel quadrilatero industriale. Diventerà Bellissima chiede che il dottore Anselmo Madeddu, il dottor Salvatore Brugaletta e il dottor Giuseppe Di Bella, spieghino i motivi per i quali i dati risultino aggiornati a 5 anni fa, se tale incredibile ritardo sia dovuto all’inadeguatezza della struttura che se ne occupa, ad eventuali e preoccupanti omissioni o alla disorganizzazione del servizio. La pubblicazione dei dati al 2012 offende la sensibilità e l’intelligenza dei siracusani, che contano tra parenti e amici diversi decessi per tumori. Attendiamo con fiducia l’esito degli altri filoni di indagine della Procura e l’individuazione di tutti i responsabili, anche per omissione o inadeguatezza dei controlli, in ordine all’allarmante questione ambientale che molti, solo a parole, dichiarano di volere risolvere. Su una cosa siamo d’accordo: si facciano subito le bonifiche. E si programmino obiettivi di rigenerazione dell’area industriale perché si dia una svolta al modello di sviluppo del territorio”.

Condividiamo e sottoscriviamo l’indignazione dell’avvocato Cavallaro. Vogliamo aggiungere una notizia. L’anno scorso, sullo stesso argomento, il dottor Anselmo Madeddu fu molto chiaro: “Parliamoci chiaro – disse – l’incidenza tumorale a Siracusa, Priolo, Augusta e Melilli ci sarà anche per i prossimi 40 anni. Abbiamo subito una contaminazione del territorio che è stata capillare. L’unica e vera battaglia da portare avanti contro i tumori riguarda le bonifiche della zona industriale, tutto il resto è solo complementare”.