Privacy Policy NEL MIRINO DEI PM TUTTE LE MORTI TUMORALI E IL COLLEGAMENTO CON L'INQUINAMENTO AMBIENTALE – I Fatti Siracusa

NEL MIRINO DEI PM TUTTE LE MORTI TUMORALI E IL COLLEGAMENTO CON L’INQUINAMENTO AMBIENTALE

“Tra Augusta e Priolo il numero dei decessi per tumori è superiore rispetto alle altre zone dell’Isola. è quanto emerso a Siracusa, dove si è svolto un incontro pubblico organizzato dall’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) e dall’Asp (Azienda sanitaria provinciale aretusea), durante il quale sono stati presentati i risultati degli studi relativi nell’area a rischio tra Augusta e Siracusa. Tali studi sono il frutto della collaborazione tra Oms e Regione Siciliana”. Tutto questo succedeva nel 2009, otto anni addietro. Al summit parteciparono Benedetto Terracini del Comitato scientifico Oms e Anselmo Madeddu, responsabile del Registro Territoriale delle Patologie e direttore del Distretto di Siracusa dell’Asp aretusea. Presi in esame i dati sulla mortalità nel periodo 1995-2002 e i ricoveri ospedalieri nel periodo 2001-2007. I dati allarmanti, inquietanti. Ma questi dati non ebbero riscontro, non  ci fu seguito.
Oggi la Procura di SAiracusa vuole vederci chiaro anche su questi morti per tumore. Ci sono già 5 indagati nell’ambito dell’inchiesta sull’inquinamento nella zona industriale di Siracusa. Si tratterebbe dei vertici degli stabilimenti di Isab Sud e Isab Nord. Per quanto riguarda la raffineria Esso di Augusta, gli indagati sono tre e si tratta sempre dei responsabili dello stabilimento megarese. Ma, come dicevamo, c’è un’indagine parallela che riguarda le possibili correlazioni tra l’inquinamento e le malattie tumorali. In pratica la Procura vuole sapere da una serie di esperti se alcune persone colpite dal cancro si sono ammalate per l’inquinamento ambientale. I consulenti dei pm stanno vagliando decine e decine di cartelle cliniche, certificati di morte e dati del registro tumori. Potrebbero anche esserci responsabilità di quanti avevano il compito di controllare i dati atmosferici e che avrebbero taciuto senza denunciare alle autorità preposte il pericolo a cui la popolazione siracusana del cosiddetto triangolo della morte, andava incontro.