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DECRETO DELLA REGIONE: PER COLPA DEL DISTRATTO GAROZZO SIRACUSA PERDE 7 MILIONI E MEZZO PER STRADE E PERIFERIE

Revocato il decreto di finanziamento Cipe che prevedeva fondi per la riqualificazione e il recupero di Siracusa. Con decreto 001086 del 5 giugno scorso infatti, la Regione revoca il finanziamento di sette milioni e mezzo per il comune di Siracusa. Se non è un colpo mortale per la città poco ci manca. E stavolta non è uno scippo dell’imbroglione Crocetta, ma una colpa esclusiva della Garozzo Band e del sindaco in prima persona visto che che la revoca avviene dopo ben 5 solleciti al Comune dell’assessorato alle infrastrutture della Regione che sono stati ignorati. Insomma, per colpa evidente, questi signori hanno tolto alla città sette milioni e mezzo per asfaltare strade e ridare dignità alle periferie e dare anche uno sbocco occupazionale non indifferente. Scriveva Giancarlo Garozzo il 7 marzo scorso: “Approvata dal governo nazionale la delibera cipe, per la riqualificazione delle periferie, in arrivo a Siracusa 18 milioni di euro tra i vari progetti finanziati la riqualificazione del Viale tisia e Via Pitia, lo spostamento della caserma dei vigili urbani in via Algeri con riqualificazione delle aree limitrofe. A breve l’elenco completo degli interventi. Ci sono anche parecchie strade che verranno riasfaltate. E non finisce qui”. Intanto e purtroppo, caro sindaco almeno distratto di questa disgraziata città, per questa volta finisce qui. E per colpa tua. La Regione, per chiarezza, ha sollecitato il Comune il 23 dicembre 2015, il 27 settembre 2016, l’uno febbraio 2017, il 14 febbraio 2017, il 30 aprile 2017. E ricordiamo che per molti di questi solleciti lo stesso sindaco era titolare della rubrica lavori pubblici. Insomma, mentre Garozzo scriveva e parlava di magistrati nemici e di cazzi interni del Pd, Siracusa perdeva sette milioni e mezzo di euro per, come dire, distratta imbecillità? Se si vota in autunno, Garozzo si dimetterà a settembre visto che vuole fare il deputato. Un consiglio: Vista la perdita disastrosa di fondi così cospicui, nell’interesse della città gli consiglieremmo di farlo prima, per il bene di tutti i siracusani.