Privacy Policy QUEL BRUTTO IMBROGLIO DEL BANDO IDRICO – I Fatti Siracusa

QUEL BRUTTO IMBROGLIO DEL BANDO IDRICO

Il consigliere comunale Simona Princiotta, in una conferenza stampa dei giorni scorsi, ha letto pubblicamente, e poi dato alla stampa in copia, diversi fatti che riguardano la politica e l’amministrazione di Siracusa. Fra questi anche la vicenda che riguarda l’appalto idrico della città, appalto sottoposto ad indagine giudiziaria che ha visto già i suoi primi esiti col rinvio al giudizio del primo cittadino. Vediamo questo stralcio:

“ L’avvocato Francesco Favi è l’avvocato del Sindaco e del Presidente Armaro, nonché il Presidente del Consiglio dell’Ordine, ma anche lui come la signora Amoddio in queste vicende che interessano il Vermexio ama indossare vesti “contemporanee”.

Infatti, l’avvocato Favi da una parte è noto a tutti quale difensore del Sindaco Garozzo nella vicenda acqua, ma dall’altra in pochi sanno che è anche difensore di tale Maresciallo Francesco Berrini che è colui che ha attivamente partecipato alle indagini proprio sull’acqua e che vede il Sindaco destinatario di richiesta di rinvio a giudizio esercitata da quei tanto odiati Pm Longo e Di Mauro. Non dimentichiamo che il socio di studio dell’avvocato Favi è tale avvocato Pierpaolo Coppa il quale è anche assessore del Sindaco Garozzo e titolare guarda caso non più della delega allo sport ma…sempre dell’acqua.

Quindi, dentro lo studio legale in questione abbiamo:

– Il Sindaco (controllato/indagato)-GAROZZO

– L’Assessore al ramo acqua – COPPA

– L’Avvocato del Sindaco – FAVI

– L’Avvocato del Maresciallo della GDF (controllore che ha svolto le indagini) – FAVI –

– Berrini maresciallo della Gdf con delega di indagine.

Risulta per altro verso, che sempre il Signor Berrini si sia occupato delle indagini sugli asili nido e del telesoccorso.

Sul punto chiediamo al Procuratore della Repubblica di verificare immediatamente se ed in quali procedimenti il Maresciallo Berrini svolge attività di indagine.

Ci chiediamo in quali procedimenti risultano anche contemporaneamente coinvolti il Sindaco, consiglieri comunali, dirigenti o la sottoscritta……e se è il Sig. Berrini sempre ad indagare.

Nonostante ciò, questi signori si permettono ancora di andare in conferenza stampa e dispensare moralismi e accuse.

Parlare di opportunità è un eufemismo.

Queste circostanze, insieme all’amicizia già documentata nelle opportune sedi fra l’avvocato Francesco Favi ed il dottor Antonio Nicastro, impongono di procedere ad interrogazione parlamentare (la dovrebbe presentare il deputato nazionale Mdp, Pippo Zappulla ndr) perché per dirla con le parole spesso usate dall’avvocato Favi e dall’onorevole Amoddio, bisogna fare chiarezza”.

Sin qui le accuse del consigliere. Dieci giorni dopo la conferenza stampa della Princiotta sulle stesse non c’è stata nessuna risposta, che pure dovrebbe essere dovuta alla pubblica opinione siracusana visto che alla fine di soldi pubblici si conciona. Qualcosa anzi c’è stato, è stato revocato il bando.